Venerdì, 21 Settembre 2018
PALERMO

Renzi: il G7 cancellerà gli stereotipi sulla Sicilia

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Renzi: il G7 cancellerà gli stereotipi sulla Sicilia

"Ho deciso di fare il G7 a Taormina perché mi era stato detto che in Sicilia c'è solo la mafia: si tratta di stereotipi, di banalità". Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi intervenendo all' inaugurazione dell'anno accademico a Palermo. Tra citazioni di Goethe e Pirandello, Renzi ha ricordato le peculiarità della Sicilia e di Palermo: "Terre di incroci di storie, valori e civiltà". Nel suo discorso il presidente del Consiglio ha anche reso omaggio al Capo dello Stato Sergio Mattarella che nell'ateneo di Palermo è stato docente.

"Mai come in questo momento - ha aggiunto Renzi - l'università ha il compito di dare profondità, di spiegare che c'è bisogno di maestri".  "Il mondo, basta guardare la campagna per le presidenziali americane, l'Europa, l'Italia sono preda di divisioni. C'è l'idea che il diverso, l'altro sia un pericolo", ha aggiunto. "Basta pensare - ha spiegato - a quanto è avvenuto in Svizzera con i frontalieri italiani. Perché è chiaro che si trova sempre qualcuno che è più a nord di te". "E in un clima così - ha concluso - il ruolo dell'università è più importante che mai. L'università deve darci una visione ed essere luogo di consapevolezza e dibattito".

I tagli indiscriminati provocano ferite non risanabili. Altro discorso è rivedere la spesa e stare attenti ai conti pubblici, ma, nel tempo, nell'università si è tagliato in modo dissennato". Il premier, però, non ha risparmiato critiche all' istituzione. "Baronie, eccessi burocratici e connivenze tra politica e casi di cattiva gestione - ha osservato - hanno creato un clima negativo che ha giustificato nell'opinione pubblica i tagli fatti".

Il premier Matteo Renzi, dopo un intervento di 40 minuti, ha lasciato il teatro Massimo di Palermo. Accompagnato dal sindaco di Palermo Leoluca Orlando e dal sovrintendente dell'ente lirico Francesco Giambrone, il premier proseguirà la visita in Sicilia diretto prima a Trapani, dove è atteso tra poco più di un'ora poi a Taormina e infine a Messina.

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