Venerdì, 21 Settembre 2018
IL PROCESSO A CALTANISSETTA

Strage di via D'Amelio, domani requisitoria

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Paolo Borsellino

Slitta a domani l'inizio della requisitoria dei pubblici ministeri nel quarto processo per la strage di via D'Amelio. Prima di iniziare le conclusioni, infatti, i pm vogliono esaminare la registrazione audio o la trascrizione integrale di un colloquio investigativo durante il quale l'ex magistrato della Direzione nazionale antimafia Gianfranco Donadio aveva sentito il pentito di 'ndrangheta Antonino Lo Giudice. Atti dei quali la Corte d'assise nissena ha già disposto l'acquisizione su richiesta delle parti civili, ma che non è ancora stato inviato materialmente a Caltanissetta dalla Dna. Lo Giudice è stato sentito nel "Borsellino quater" a fine ottobre e aveva accusato l'ex poliziotto Giovanni Aiello di essere l'esecutore materiale dell'attentato del 19 luglio '92, quando l'esplosione di un'autobomba, in via D'Amelio a Palermo, uccise il magistrato Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta. Dell'accusa di strage rispondono Salvo Madonia e Vittorio Tutino, mentre di calunnia sono accusati i falsi pentiti Vincenzo Scarantino, Francesco Andriotta e Calogero Pulci. I pubblici ministeri discuteranno da domani a giovedì e poi proseguiranno a dicembre; il calendario degli interventi dei legali di parte civile e della difesa prevede diverse udienze tra dicembre e febbraio. (ANSA)

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