Mercoledì, 19 Settembre 2018
RAGUSA

Appiccano incendi tra i terreni coltivati, romeni in manette

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Appiccano incendi tra i terreni coltivati, romeni in manette

La Polizia di Stato di Ragusa ha arrestato due rumeni ubriachi che stavano appiccando un incendio boschivo sulla strada provinciale Vittoria-Scoglitti. Grazie alla segnalazione di un cittadino la volante del commissariato di Vittoria ha colto in flagranza i due che hanno anche aggredito gli agenti per tentare di fuggire.

I due rumeni, dopo una notte in discoteca, - dice la polizia - hanno innescato ben otto focolai al fine di dar fuoco ai terreni coltivati. La Polizia di Stato ha spento alcuni focolai mentre per gli altri è stato necessario il lavoro dei Vigili del Fuoco. Il gip ha convalidato gli arresti applicando la misura cautelare in carcere

Gli arrestati, con le accuse di incendio boschivo, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, sono Vlad Panainte, di 29 anni, e Mariun Bodgan Nastasa, di 31, entrambi abitanti a Gela (Caltanissetta). Agli investigatori hanno detto di aver appiccato gli incendi per gioco in quanto ubriachi.

L'arresto è avvenuto la notte tra sabato e domenica scorsi lungo la Strada Provinciale 31 (Scoglitti - Gela), nei pressi della Baia Dorica ed a poche decine di metri dalla discoteca "Sesto Senso", ma è stato reso noto solamente stamani. Gli agenti hanno anche recuperato gli accendini utilizzati per appiccare i focolai.

Nei pressi dell'incendio si sono vissuti attimi di panico: i proprietari di alcune automobili parcheggiate, nonostante le fiamme fossero già molto vicine, sono saliti a bordo delle loro vetture per metterle in salvo. Gli agenti della Squadra Mobile di Ragusa hanno accertato la presenza di otto punti di innesco.

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