Venerdì, 21 Settembre 2018
MESSINA

Siglato un protocollo d’intesa Procure-Corte dei Conti

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Siglato un protocollo d’intesa Procure-Corte dei Conti

Messina

Un protocollo d’intesa per rafforzare e integrare ulteriormente i rapporti, e gli scambi operativi, tra la giustizia penale regionale e quella contabile nel nostro Distretto.

È un documento fondamentale quello siglato ieri a Messina in Procura generale, che avrà ricadute su tutti gli uffici giudiziari della nostra provincia. Si tratta di un documento che è stato siglato dal procuratore regionale della Corte dei Conti Gianluca Albo, dal procuratore generale Vincenzo Barbaro, e dai procuratori di Messina, Maurizio de Lucia, di Barcellona, Emanuele Crescenti, e di Patti, Rosa Raffa.

Proprio il procuratore generale Barbaro, quando si era insediato nei mesi scorsi, aveva dichiarato che tra le tante cose da fare un posto preminente lo occupava la necessità di sburocratizzare i rapporti tra i vari uffici regionali giudiziari, così da rendere tutto molto più rapido e semplice anche per i cittadini. E questo documento va proprio verso questa direzione.

Nel protocollo infatti si legge tra l’altro che è «... necessario individuare criteri comuni all’intero distretto della Corte di Appello di Messina, idonei a contemperare, da una parte, i principi di tempestività e completezza della fase istruttoria e preprocessuale e, dall’altra, il principio dell’obbligo di segretezza dell’attività di indagine del pubblico ministero ordinario».

Con l’atto firmato ieri i tre procuratori del Distretto di Messina, sotto la supervisione del procuratore generale Barbaro, o la Corte di Appello di Messina, si impegnano, solo per citare un passaggio «... ad assicurare la tempestiva evasione delle richieste istruttorie avanzate dalla Procura Regionale presso la Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti per la Regione Siciliana aventi ad oggetto la trasmissione di atti e documenti riguardanti procedimenti penali pendenti in fase d’indagini preliminari». E dal canto suo il procuratore regionale della Corte dei Conti Albo per la Regione Sicilia si impegna «... a conciliare le proprie richieste istruttorie con le esigenze d’indagine del pubblico ministero ordinario ed a richiedere solo in via eccezionale e sulla base di congrua motivazione la trasmissione di atti relativi al contenuto di intercettazioni telefoniche e ambientali non ancora ostensibili a norma del codice di procedura penale».

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Nella foto: Rosa Raffa, Maurizio De Luca, Vincenzo Barbaro, Gianluca Albo ed Emanuele Crescenti

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