Martedì, 25 Settembre 2018
MESSINA

Rifiuti, poteri speciali e dieci impianti in Sicilia

musumeci, prefetti, rifiuti, sicilia, Sicilia, Archivio
Rifiuti, poteri speciali e dieci impianti in Sicilia

Il governatore, dopo le dimissioni dell’assessore Figuccia, ha assunto in prima persona la responsabilità di fronteggiare la crisi che incombe sul servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Una spina che si è incarnata nel fianco della Sicilia in tanti anni di immobilismo, tra complicità e affari sporchi che hanno drenato centinaia di milioni, senza lasciare alla regione una prospettiva di svolta. Musumeci vuole segnare un punto di dioscontinuità: «Ma ho bisogno di almeno tre anni – ribadisce – in questa fase mi preoccupa la crisi della discarica di Bellolampo che raccoglie i rifiuti di tutta la Sicilia occidentale. Possiamo tamponare con la realizzazione della settima vasca, ma i tempi sono stretti. Dobbiamo accelerare».

Giovedì il presidente della Regione incontrerà a Roma il premier Gentiloni, al quale chiederà poteri speciali: «Solo con la deroga saremo in grado di realizzare la settima vasca in tre mesi. Altrimenti ne serviranno otto e non ce lo possiamo permettere».

I particolari potete leggerli nell'edizione cartacea

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook
  • Seguici su
X