Venerdì, 18 Ottobre 2019
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LA COMMISSIONE

Rapporto mafia-politica e caso Antoci, due nuove indagini per l'antimafia siciliana

La Commissione Antimafia siciliana ha deciso oggi di avviare due nuove indagini. Una sul rapporto mafia-politica, con particolare attenzione alla permeabilità delle istituzioni e delle amministrazioni siciliane, e l'altra sull'attentato all’ex presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci. Il percorso di lavoro prevede l’audizione dei procuratori delle Dda siciliane, di amministratori locali, dirigenti della regione, giornalisti, tecnici ed analisti.

«Il rapporto collusivo tra mafie e politica è diventato più selettivo e più aggressivo - spiega il presidente della Commissione Claudio Fava - l’obiettivo della nostra inchiesta è quello di indagare sulla natura profonda di questo rapporto, sugli strumenti e le compiacenze di cui si nutre e sui danni che determina».

L’altra inchiesta, quella sull'attentato all’ex presidente del Parco dei Nebrodi Giuseppe Antoci, scaturisce anche dalle diverse indagini tuttora aperte e dai «numerosi elementi di opacità che si sono condensati negli ultimi mesi attorno a questa vicenda».

Infine, il Codice etico sui parlamentari regionali, del quale la Commissione ha discusso oggi la bozza conclusiva che dovrebbe essere approvata tra due settimane per poi andare in aula per la definitiva adozione. «Sarà uno strumento di trasparenza e di garanzia innovativo, unico in Italia, per evitare che conflitti di interesse e interferenze possano condizionale l’attività del parlamento siciliano e dei suoi componenti - dice Fava - un corpus di principi, doveri, divieti e sanzioni che dovrà saper garantire l’assoluta autonomia della funzione parlamentare».

«Apprendo con piacere che finalmente anche la Commissione regionale antimafia, dopo quella nazionale, si occuperà della grave vicenda che mi ha colpito e che ha sconvolto la mia vita e quella della mia famiglia. Sono passati ben tre anni da quella maledetta notte, non ero mai stato invitato in audizione e il fatto che si sia deciso adesso di attivare questo percorso d’indagine e la relativa trattazione della mafia dei pascoli, mi rassicura e mi conferma l’attenzione su questo tema. Ringrazio il presidente Claudio Fava e i componenti della commissione». Lo dice Giuseppe Antoci ex presidente del Parco dei Nebrodi, scampato a un agguato nel maggio 2016.

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