Domenica, 20 Ottobre 2019
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IL CASO

Sea Watch, dopo lo sbarco dei migranti in navigazione verso Licata: Salvini contro il procuratore Patronaggio

Lo sbarco dei migranti in diretta tv in prima serata, con Matteo Salvini, ospite da Giletti a "Non è L'Arena", su La7.

Tutto ciò avviene al termine di una giornata, quella di ieri, tutta segnata dal caso Sea Watch, con il titolare del Viminale che, a cadenza quasi oraria, ribadisce come nessuno sbarco sarà autorizzato. Ecco perché, quando gli vengono mostrante le immagini dei primi trasbordi dei 47 migranti, Salvini, letteralmente, s'infuria.

"Se qualche ministro ha dato l'autorizzazione a sbarcare gli immigrati, se qualcuno vuole aprire i porti e aiutare gli scafisti ne risponderà davanti agli italiani", sono le parole del leader della Lega.

Dopo la giornata convulsa di ieri, oggi la nave della ong è in navigazione verso Licata, come deciso dal procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio.

La guardia di finanza di Palermo e la guardia costiera di Lampedusa ieri pomeriggio avevano eseguito il sequestro probatorio della imbarcazione tedesca ponendo il mezzo navale a disposizione della procura che aveva disposto, previo sbarco dei migranti, conclusosi ieri sera, il trasferimento sotto scorta.

Indagato, con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, il comandante della nave 'Sea Watch 3'. Le indagini proseguono sia per l’individuazione degli eventuali trafficanti di esseri umani coinvolti, «sia per la valutazione della condotta della Ong».

E non si placa neanche la polemica politica. Con Salvini che chiede chiarimenti a Patronaggio: "La Sea Watch non doveva sbarcare. Siamo uno Stato di diritto e non do nessuna autorizzazione. Se qualcuno ha autorizzato deve dare spiegazioni. E' lei, dottor Patronaggio, ad avere autorizzato? Caro procuratore, le chiedo se è lei che si è assunto la responsabilità degli sbarchi".

Un caso sul quale il ministro dell'Interno ha anche organizzato una diretta Facebook: "Se nelle prossime ore ci saranno arresti per coloro che hanno infranto le leggi, ci sarà il sequestro definitivo di questa barca di vice scafisti e se ci sarà il loro arresto, è un conto. Se la nave sarà messa fuori uso, anche affondandola, bene. Altrimenti ho il dubbio che qualcuno abbia voluto compiere un atto politico: se qualche procuratore vuole sostituirsi al governo o al Parlamento si candidi".

E ancora: "Se è stato un escamotage per far sbarcare i migranti, mi muoverei perché è favoreggiamento al traffico di esseri umani", aggiunge.

© Riproduzione riservata

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