Domenica, 20 Ottobre 2019
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IL FATTO NON SUSSISTE

Paziente disabile morto al centro Anffas di Giostra, assolto il dirigente della struttura

Si conclude con un'assoluzione piena il processo per il caso del 47enne Santino Rende, il disabile morto il 2 ottobre del 2014 dopo essere stato bruciato o folgorato mentre si trovava nel cortile della sede dell'Anffas di Giostra.

Ieri mattina infatti la Corte d'assise ha assolto con la formula «perché il fatto non sussiste» il dottor Bruno Siracusano, all'epoca dirigente della struttura, che rispondeva di abbandono di minore o persone incapaci da cui è derivata la morte.

Evidentemente il processo ha dimostrato che non si poteva prospettare alcun profilo di responsabilità, come del resto ha ribadito ieri il suo difensore, l'avvocato Gullino.

L'articolo completo sulla Gazzetta del Sud - edizione di Messina in edicola. 

 

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