Mercoledì, 11 Dicembre 2019
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IL SIT-IN

Famiglie sfrattate a Messina, protesta a Palazzo Zanca: "Ci trattate come fantasmi"

In protesta davanti alla porta del sindaco Cateno De Luca con una maschera sul volto perché si sentono invisibili, come fantasmi. Mamme, papà e bambini, interi nuclei familiari in situazioni di disagio abitativo questa mattina si sono dati appuntamento a Palazzo Zanca nella settimana degli "Sfratti zero" per rivendicare il diritto alla casa e sollecitare l'Amministrazione De Luca a fare di più per le decine di famiglie in precarietà abitativa, cominciando dalla pubblicazione della graduatoria del bando ERP 2018 per l'assegnazione di alloggi popolari.

"Non vogliamo assistenza, ma diritti - rivendicano i rappresentanti dell'Unione Inquilini che hanno promosso la manifestazione - invece ci rendiamo conto di essere trattati come fantasmi, come se decine di famiglie senza un tetto sopra la testa o che vivono in case di fortuna non siano degne della considerazione di chi governa la città".

Intanto, sempre in tema di emergenza abitativa, le famiglie ospitate a Casa Paradiso questa mattina hanno accolto con una colazione solidale i rappresentanti del Fronte Popolare Autorganizzato. Dal 2013 vivono all'interno dell'ex scuola "in prospettiva - spiegano - esisteva un progetto di riqualificazione da parte dell'Amministrazione Accorinti, mai realizzato. L'attuale sindaco De Luca, non riconosce la validità delle strutture abitate e promette una casa. Il 25 ottobre saremo al Comune per chiedere risposte al Sindaco, intanto lo aspettiamo a braccia aperte, qui a Casa Paradiso per un altra colazione solidale, perché vogliamo che veda con i propri occhi come vivono queste 5 famiglie che, dal 2013 ad oggi, condividono un solo bagno in comune".

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