Venerdì, 22 Novembre 2019
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"BUCHE D'ORO"

Corruzione sui lavori di rifacimento delle strade in Sicilia: arrestati funzionari dell'Anas e imprenditori

anas, corruzzione, Sicilia, Cronaca
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Il venti per cento dei soldi destinati agli appalti finivano nelle tasche degli imprenditori e un terzo di questa somma ai funzionari dell'Anas. Un meccanismo rodato, così lo definisce la guardia di finanza che questa mattina ha arrestato 8 persone fra imprenditori e funzionari dell'Anas di catania (sette ai domiciliari e uno in carcere).

L'accusa, a vario titolo, è di aver elargito o ricevuto mazzette nell'esecuzione dei lavori di rifacimento di strade statali della Sicilia orientale e centrale. Sono questi i reati al centro dell'inchiesta "Buche d'oro" che coinvolge, oltre ai funzionari dell'Anas dell'area compartimentale di Catania, anche alcuni imprenditori di Palermo, Caltanissetta e Agrigento.

Una operazione del comando provinciale della guardia di finanza di Catania, su delega della locale Procura distrettuale, ipotizzati i reati di corruzione in concorso commessi nell'esecuzione dei lavori sulle strade statali della Sicilia orientale e centrale.

L'inchiesta rappresenta il primo sviluppo di una più vasta indagine, denominata "Operazione buche d'oro", che, sottolinea la Procura distrettuale, sta "portando alla luce rodati meccanismi corruttivi" all'interno dell'Anas di Catania.

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