Mercoledì, 26 Febbraio 2020
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NEL 1980

Piersanti Mattarella ucciso 40 anni fa, oggi l'anniversario: il Capo dello Stato a Palermo

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Omicidio Piersanti Mattarella

AGGIORNAMENTO DELLE 11.43. Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, sta seguendo la seduta solenne a Palazzo Reale a fianco di Maria e Bernardo, figli del fratello Piersanti, assassinato dalla mafia 40 anni fa quando era presidente della Regione siciliana. La seduta è stata aperta dal presidente dell'Assemblea siciliana, Gianfranco Miccichè, dopo l'inno nazionale.

AGGIORNAMENTO DELLE 11.09. "Piersanti Mattarella pagò con la vita la sua battaglia contro l'illegalità e la criminalità. Per questo, per noi tutti, a dispetto del tempo trascorso, resta un esempio attuale di impegno politico". Lo ha detto la professoressa Maria Falcone, presidente della Fondazione Falcone, in occasione del 40simo anniversario dell'uccisione dell'ex presidente della Regione Piersanti Mattarella. "Nonostante siano passati 40 anni, restano però molti, troppi interrogativi su mandanti ed esecutori di quel vile agguato - ha aggiunto - Il Paese aspetta ancora risposte su un episodio che presenta ombre inquietanti. Arrivare alla verità è il solo modo di onorare la memoria dei nostri caduti".

AGGIORNAMENTO DELLE 10.13. "La mafia che ha voluto uccidere Piersanti Mattarella non ha vinto, eppure non ha nemmeno perso perché quella riforma profonda delle istituzioni che Mattarella voleva realizzare in Sicilia, e di cui c'è bisogno in tutto il Paese, è un lavoro che ancora deve essere portato a compimento: le ragioni per cui è stato ucciso sono ancora attuali". Così il ministro per il Mezzogiorno, Giuseppe Provenzano, a margine della commemorazione di Piersanti Mattarella, assassinato dalla mafia 40 anni fa.

AGGIORNAMENTO DELLE 9.10. Davanti al luogo dell'eccidio, dove 40 anni fa è stato assassinato dalla mafia l'allora presidente della Regione siciliana Piersanti Mattarella, si è tenuta la cerimonia commemorativa. Cinque corone di fiori, tra cui per la prima volta quella del governo, sono state posizionate ai lati della targa, in via Libertà a Palermo. Presenti i familiari, tra cui figli e nipoti di Mattarella. Per il governo il ministro del Mezzogiorno, Giuseppe Provenzano; presenti le massime cariche istituzionali siciliane governatore Nello Musumeci, il presidente dell'Assemblea siciliana Gianfranco Miccichè, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. Numerose anche le autorità civili e militari.

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Per ricordare la figura di Piersanti Mattarella, assassinato quarant'anni fa a Palermo dalla mafia, l'Assemblea regionale siciliana terrà oggi, alle 11, una seduta solenne a Sala d'Ercole alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella, fratello dell'allora presidente della Regione siciliana colpito a morte nel giorno dell'Epifania nel 1980. Sono previsti gli interventi del presidente dell'Ars, Gianfranco Miccichè e del governatore Nello Musumeci.

Alle 9, in via Libertà, sempre a Palermo, sul luogo dell'omicidio, saranno deposte corone di fiori da parte delle autorità per ricordare l'uccisione il presidente della Regione. Alle 9.30 il sindaco di Palermo Leoluca Orlando, con una cerimonia, attribuirà al Giardino Inglese il toponimo "Parco Piersanti Mattarella - Giardino all'Inglese" e sarà collocata nel parco una lapide in memoria del politico Dc assassinato.

"Piersanti Mattarella - ha affermato il sindaco - fu vittima degli interessi intrecciati della mafia e di un sistema politico-affaristico che erano stati fortemente indeboliti dalla sua attività politica e amministrativa. Anche grazie anche alla volontà e capacita' di coinvolgere e far dialogare culture e sensibilità politiche diverse, il presidente Piersanti Mattarella aveva, infatti, promosso e realizzato importanti riforme che miravano a costruire in Sicilia una comunità più giusta, solidale, rispettosa del territorio, della legalità e dei diritti".

Tante le iniziative messe in campo anche a Castellammare del Golfo (Tp) dove Piersanti Mattarella era nato: l'amministrazione comunale lo commemorerà con una messa in memoria che sarà celebrata alle 11 nella chiesa Madre. Dopo la messa il sindaco Nicola Rizzo guiderà il corteo di autorità civili e militari che dall'ingresso del cimitero comunale raggiungerà la chiesetta dove sarà deposta una corona d'alloro sulla tomba di Mattarella. Seguirà un momento di preghiera celebrato da don Fabiano Castiglione.

In occasione dell'anniversario il vescovo di Trapani Pietro Maria Fragnelli ha inviato in queste ore un messaggio a tutta la comunità ecclesiale: "A quarant'anni dall'uccisione del presidente della Regione Piersanti Mattarella, la comunità ecclesiale di Trapani avverte il bisogno di fermarsi in preghiera per lui, per la sua famiglia, per la sua e nostra Sicilia".

"Per tutti i siciliani di oggi - ricorda Fragnelli - risuonano particolarmente attuali le sue parole e il suo appello affinché tutti, responsabilmente, possiamo dare il nostro contributo al cambiamento del clima e del costume nella nostra terra".

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