Lunedì, 18 Ottobre 2021
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L'INCHIESTA

Truffe immobiliari, a giudizio il deputato dell'Ars Riccardo Savona

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Riccardo Savona

La procura di Palermo ha disposto la citazione diretta a giudizio di Riccardo Savona, deputato a Palazzo dei Normanni e presidente della Commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana, della moglie Maria Cristina Bertazzo e di altre tre persone.

Sono accusate di una serie di truffe immobiliari per un importo di poco meno di 600 mila euro, perché avrebbero finto di vendere immobili acquistati all’asta, proponendoli ad acquirenti disposti a versare caparre che sarebbero state intascate dai coniugi e mai restituite.

Il processo riguarderà anche Luigi e Giulia Mazzagreco, padre e figlia, che hanno pure loro denunciato Savona e Bertazzo, sostenendo di essere stati a loro volta truffati. Imputata anche Rosa Geraci. L’inizio del dibattimento è stato fissato per il 21 maggio davanti alla quinta sezione del tribunale di Palermo, in composizione monocratica.

Poiché i reati contestati non prevedono pene molto elevate, non c'è udienza preliminare e la citazione in aula viene fatta dallo stesso pm. Nei giorni scorsi la Bertazzo aveva chiesto la messa alla prova, offrendo risarcimenti parziali alle sue vittime, per cercare di evitare il processo, ma il pubblico ministero si era opposto e il gip aveva fissato una udienza interlocutoria.

All’opposizione la procura ha fatto immediatamente seguire la citazione a giudizio per tutti gli imputati. Undici le persone offese. Secondo la ricostruzione della Guardia di finanza, lo stesso appartamento di via Paolo Paternostro 94, a poche decine di metri dalla centralissima piazza Politeama, sarebbe stato offerto a cinque persone diverse, convinte a sborsare caparre comprese tra 15 mila e 45 mila euro.

In vendita sarebbero stati messi artificiosamente anche appartamenti di piazza Croci e via Tunisi. Savona, esponente di Forza Italia, era già sotto inchiesta per i corsi di formazione fantasma e in questo ambito aveva subito un sequestro da 800 mila euro.

Nella stessa inchiesta è coinvolta ancora la moglie e c'è pure la figlia, Simona Savona. Una situazione che pone un problema politico, oltreché giudiziario, dato il ruolo-chiave la delicatezza dei ruoli della commissione bilancio dell’Ars.

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