Venerdì, 30 Ottobre 2020
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L'EMERGENZA

Coronavirus, carico di mascherine arrivato in Sicilia e ora 650 posti in terapia intensiva

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L'assessore Ruggero Razza

«Nella notte è arrivato un importante carico di mascherine dalla Protezione civile e ci è stato assicurato un rifornimento costante». Lo ha detto l’assessore alla Salute della Regione siciliana, Ruggero Razza, intervenendo nel corso della seduta dell’Ars, dedicata alle comunicazione governo siciliano sull'emergenza coronavirus, con diversi deputati e cronisti collegati online.

«La giunta ha autorizzato una grande commessa - ha aggiunto - e ci ha confortato la disponibilità del nostro sistema produttivo a sostenere il fabbisogno. Vogliamo rassicurare queste imprese che hanno convertito le loro produzioni, che non saranno lasciate sole dopo la conclusione di questa vicenda». «Massima condivisione», ha proseguito Razza, «nella condivisione delle scelte che dovessero ritenersi necessarie».

Sono 650 i posti letto di terapia intensiva che la Regione siciliana deve attivare per fronteggiare un possibile picco di contagi del Coronavirus. Attualmente la disponibilità è di 120 posti letto in tutta la Regione. A oggi sono impegnati 28 posti letto «ma oggi registriamo un lieve miglioramento», ha detto Razza.

«Applicando il peggiore moltiplicatore possibile la dotazione di posti letto già disponibili oggi consente alla Regione di non trovarsi alla situazione di asfissia - spiega Razza -. L’11 di marzo è partito dalla Regione siciliana la richiesta di fabbisogno aggiuntivo per raggiungere il livello di 650 posti letto di terapia intensiva».

Intanto 400 medici hanno risposto al bando della provincia di Messina e oltre 600 infermieri al bando della Asp di Palermo per assumere personale sanitario per sei mesi per affrontare l’emergenza Coronavirus. Queste assunzioni, ha aggiunto Razza, «non devono servire per formare altra sacca di precariato».

In Sicilia inoltre saranno effettuati i tamponi anche ai familiari delle persone rientrate nell’isola, e che si sono registrate nella piattaforma della Regione. La Regione sta predisponendo nuove linee guide per l’isolamento domiciliare di queste persone. Nella piattaforma le registrazioni sono 35 mila.

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