Venerdì, 30 Ottobre 2020
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Nuovi sbarchi di migranti a Lampedusa, in 3 giorni più di 400 persone: la protesta del sindaco
IL BILANCIO

Nuovi sbarchi di migranti a Lampedusa, in 3 giorni più di 400 persone: la protesta del sindaco

Nuovo sbarco nella notte di migranti a Lampedusa. Si tratta di 156 persone soccorse dalle motovedette della guardia costiera e della guardia di finanza a 10 miglia dall'isola. Sono 127 persone fuggite dal Bangladesh, 6 dal Marocco, 8 dal Pakistan, 3 dall'Egitto, 6 dal Sudan, 2 dalla Guinea, altrettanti dal Ciad, 1 dalla Tunisia e 4 partiti dalla Libia.

L'imbarcazione sulla quale viaggiavano è stata lasciata alla deriva. I migranti, dopo il trasbordo sui mezzi di soccorso, sono stati portati al molo Favarolo.

Sono 422, complessivamente, i migranti sbarcati a Lampedusa dalla scorsa domenica. Di questi, 82 ieri sono stati trasferiti, con il traghetto di linea per Porto Empedocle (Ag). Mentre il giorno prima, la stessa cosa era accaduta ad altri 78. Sul molo Favarolo, dove sono state allestite dalla Protezione Civile le tende per i controlli legati al coronavirus, attualmente, ci sono oltre duecento profughi. Ieri sera, ne erano rimasti, in attesa del trasferimento previsto per oggi, 64.

Da qui la protesta del sindaco di Lampedusa, Totò Martello: "Il mare è limpido e calmo. C'è bonaccia e il rischio è che gli arrivi di migranti continuino. Non sappiamo più dove metterli: verosimilmente una parte dei 220 che sono sul molo Favarolo andranno all'hotspot che è rimasto libero, mentre gli altri resteranno sul molo in attesa del trasferimento di domani".

E ancora: "So che al ministero delle Infrastrutture hanno aperto le buste per la nave-quarantena - ha spiegato - ma ancora non conosciamo l'esito né che accadrà nei prossimi giorni. Solo dal ministero dell'Interno si fanno sentire e oggi ci hanno rassicurato sul fatto che attiveranno tutte le procedure possibili per fare arrivare rapidamente la nave-quarantena". Il sindaco è polemico con il governo: "Si parla tanto di ripartenza, sarebbe il caso che il ministro dell'Economia ogni tanto rispondesse alle lettere che gli arrivano da Lampedusa, se non altro per avere un riscontro. Non c'è solo la drammatica doppia emergenza coronavirus e immigrazione. C'è anche quella economica: Lampedusa è in ginocchio".

© Riproduzione riservata

PERSONE:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook