Venerdì, 27 Novembre 2020
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NELL'ENNESE

Disabile incinta dopo la violenza a Troina, il dna conferma: il fermato è il padre del bambino

I primi accertamenti sul Dna confermano che l’operatore sanitario arrestato a Troina lo scorso 7 ottobre è l’autore della violenza sessuale su una giovane disabile ricoverata all’Icrcss «Oasi Maria santissima» rimasta incinta a seguito degli abusi.

L. A., 39 anni, assistente sociosanitario, in servizio dal 2018 nella struttura di ricovero e cura per i disabili gravissimi, aveva confessato di avere avuto un rapporto sessuale con la giovane tra la fine di marzo ed i primi di aprile scorsi, mentre la struttura era in lockdown per un grosso focolaio di Covid 19.

La vicenda era emersa solo a settembre quando gli operatori dell’Oasi avevano scoperto la gravidanza della giovane e informato i familiari che hanno immediatamente presentato una denuncia alla squadra mobile di Enna. Adesso l’esame comparativo tra il Dna di L. A. e quello del nascituro, ha confermato la paternità.

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