Giovedì, 22 Aprile 2021
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Cronaca Da domani la Sicilia torna gialla. Ecco cosa cambia e cosa si può fare
CORONAVIRUS

Da domani la Sicilia torna gialla. Ecco cosa cambia e cosa si può fare

Il presidente Musumeci aveva chiesto la riapertura di bar e ristoranti a San Valentino fino alle 22. Dalla prossima settimana maggiore libertà

La Sicilia tornerà in zona gialla da lunedì. L’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza, l’ultima come esponente del governo Conte, era nell’aria da alcuni giorni. Anche perchè tutti i dati provenienti dall’isola erano incoraggianti. Ma la certezza si è avuta solo nel pomeriggio, quando il monitoraggio Iss-ministero della Salute ha certificato che la Sicilia è la regione italiana con il più basso indice Rt puntuale: 0,66% a fronte di una media nazionale dello 0,95%. Non l’unico elemento necessario per decidere la nuova classificazione, ma certamente un dato fondamentale. Al quale si sono aggiunti anche i numeri del bollettino quotidiano sull'andamento dei contagi: 491 nuovi positivi rispetto ai 760 del giorno precedente con un tasso ancora in discesa al 2,1%, 21 morti (cinque in meno di ieri) e ben 1.818 guariti. Per non parlare del calo costante dei ricoveri di pazienti Covid. Il risultato raggiunto in meno di un mese dall’isola, che scivola al dodicesimo posto per nuovi casi, è legato anche alla scelta del presidente della Regione Musumeci e dell’assessore alla Salute Razza di sollecitare al governo nazionale il 23 gennaio scorso la zona rossa quando i dati non imponevano questa decisione.

La Sicilia ha l'indice Rt più basso d'Italia

Abruzzo 1.22, Basilicata 1.2, Calabria 0.81, Campania 0.8, Emilia Romagna 0.94, Friuli Venezia Giulia 0.98, Lazio 0.96, Liguria 1.08, Lombardia 0.97, Marche 0.94, Molise 1.09, Piemonte 0.93, PA Bolzano 1.25, PA Trento 1.2, Puglia 1.05, Sardegna 0.87, Sicilia 0.66, Toscana 1.1, Umbria 1.2, Valle d'Aosta 0.77 ,Veneto 0.71.

Sicilia unica regione ad aver richiesto accreditamento fondi per ristrutturare rete ospedaliera

L’indice Rt non è l’unico record conquistato dall’isola sul difficile fronte della lotta al Covid. «Ad oggi soltanto la Regione Siciliana ha trasmesso la richiesta di accreditamento della prima «tranche» di trasferimenti finanziari previsti per l'attuazione del piano di ristrutturazione delle rete ospedaliera per il contrasto alla pandemia» scrive Domenico Arcuri, commissario all’emergenza Covid, al presidente nazionale di Ance Gabriele Buia che nei giorni scorsi aveva inviato una nota per segnalare che imprese già a lavoro per potenziare la rete dei nosocomi non sarebbero state pagate dalla regioni. «Ho impartite le disposizioni del caso - aggiunge Arcuri - per l'immediato trasferimento alla Regione Siciliana degli anticipi dovuti avendo acquisito il 10 febbraio la documentazione necessaria e l’indicazione del codice Iban» sul quale accreditare le somme».

Cosa cambia con la zona gialla

Il passaggio alla zona gialla consentirà alla Sicilia maggiore libertà in primo luogo negli spostamenti e consentirà a bar e ristoranti di riaprire fino alle 18 con servizio al tavolo.

Pubblici esercizi, attività commerciali, ristorazione, e strutture ricettive

Nella zona gialla è possibile consumare cibi e bevande all’interno dei bar, dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione, dalle 5.00 alle 18.00. Negli stessi orari è consentita senza restrizioni la vendita con asporto di cibi e bevande.
La vendita con asporto è possibile anche dalle 18.00 alle 22.00, ma è vietata in tali orari ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (e altri esercizi simili - codice ATECO 56.3) o commercio al dettaglio di bevande (codice ATECO 47.25).
La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario, ma deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti.

Attività culturali e musei

Il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura (di cui all'articolo 101 del Codice dei beni culturali e del paesaggio) è assicurato, dal lunedì al venerdì, con esclusione dei giorni festivi, con modalità di fruizione contingentata e nel rispetto delle misure anti-Covid. Alle stesse condizioni sono aperte al pubblico anche le mostre.

Sport ed attività motoria

Le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali sono sospese, fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza per le attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale con provvedimento del CONI o del CIP.

È consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, dell’area gialla, per svolgere esclusivamente all'aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall'Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l'uso di spogliatoi interni a detti circoli.

Lo svolgimento degli sport di contatto, definiti nell’apposito decreto del Ministro dello sport sono sospesi. Sono inoltre vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto di carattere amatoriale.
Tuttavia, è consentito svolgere all’aperto e a livello individuale i relativi allenamenti e le attività individuate con il suddetto decreto del ministro dello sport del 13 ottobre 2020, nonché gli allenamenti per sport di squadra, che potranno svolgersi in forma individuale, all’aperto e nel rispetto del distanziamento.

Spostamenti

Sono consentiti gli spostamenti per raggiungere le seconde case fuori regione, a prescindere dal colore della regione di provenienza e di quella di arrivo. È importante poter giustificare di avere il titolo per andare in quell'abitazione, verrà chiesto di compilare l'autocertificazione. Saranno consentiti anche i ricongiungimenti tra partner o coniugi ma solo nella residenza, domicilio o abitazione. Rimane, altresì, sempre consentito il ritorno presso la propria residenza, a prescindere dal colore della regione.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook