Sabato, 25 Settembre 2021
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LA SVOLTA

Giudizio immediato per la donna accusata di aver avvelenato il marito a Termini Imerese

I familiari di Sebastiano Rosella Musico, 40 anni, morto il 22 gennaio del 2019, assistiti dagli avvocati Salvatore Sansone e Salvatore Di Lisi, non hanno mai creduto alla morte per infarto

Il gip Claudio Bencivinni ha disposto il giudizio immediato per Loredana Graziano, la donna di 35 anni accusata di avere avvelenato con il cianuro il marito a Termini Imerese. E’ stata accolta la richiesta avanzata dal pm Alessandro Macaluso. L’udienza è fissata per l’11 novembre. I familiari di Sebastiano Rosella Musico, 40 anni, morto il 22 gennaio del 2019, assistiti dagli avvocati Salvatore Sansone e Salvatore Di Lisi, non hanno mai creduto alla morte per infarto. Il pizzaiolo di Termini Imerese era uno sportivo e godeva di ottima salute. E’ morto tra spasmi e dolori lancinanti. Di infarto parlò il medico legale, ma i parenti non si sono mai rassegnati.

Secondo le indagini dei carabinieri della compagnia di Cefalù e le perizie tossicologiche l’uomo sarebbe stato ucciso, avvelenato con il cianuro. Ad assassinarlo, secondo l’accusa, sarebbe stata la moglie, Loredana Graziano, difesa dagli avvocati Giuseppe Di Maio e Vincenzo Lo Re. La donna si trova ai domiciliari. La svolta è arrivata proprio dalla perizia tossicologica disposta dal pm di Termini Imerese. Il consulente catanese Alfredo Andrea Malerba non ha avuto dubbi: nel cadavere del ristoratore c'erano tracce di cianuro. Un tipo di veleno non facile reperire in commercio.

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