Giovedì, 27 Gennaio 2022
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IL BOLLETTINO

Coronavirus in Sicilia, si impenna la positività: Messina prima per numero di casi

Sul fronte del contagio nelle singole province Palermo con 49 casi, Catania 195, Messina 196, Siracusa 104, Ragusa 29, Trapani 64, Caltanissetta 37, Agrigento 31, Enna, 24

Sono 729 i nuovi casi di Covid19 registrati in Sicilia a fronte di 27.940 tamponi processati. Ieri i nuovi positivi erano 545. Il tasso di positività oggi è 2,6% e torna ad aumentare rispetto a ieri quando era al 1,7%.

L'isola è, anche oggi, al settimo posto per contagi, al primo c'è il Veneto con 2.656 casi, al secondo la Lombardia con 2.503, al terzo il Lazio con 1.638 casi. Gli attuali positivi sono 12.637 con un aumento di 92 casi. I guariti sono 628 mentre le vittime sono 9 e portano il totale dei decessi a 7.214. Sul fronte ospedaliero restano 351 i ricoverati, esattamente come ieri; in terapia intensiva sono 43, anche in questo caso lo stesso numero di ieri. Sul fronte del contagio nelle singole province Palermo con 49 casi, Catania 195, Messina 196, Siracusa 104, Ragusa 29, Trapani 64, Caltanissetta 37, Agrigento 31, Enna, 24. Per la quinta settimana consecutiva prosegue la crescita della curva epidemica regionale.

L’incidenza, nella settimana 22-28 novembre, come emerge dal bollettino del Dasoe, ha mostrato un aumento di 839 nuovi casi raggiungendo il valore di 96/100.000 abitanti (+ 21,9% % rispetto alla settimana precedente). Le province con i numeri più elevati restano Messina (135/100.000 abitanti, dato più alto del 35% rispetto alla media), Catania (133/100.000 abitanti, 33% in più rispetto alla media) e Siracusa (109/100.000, oltre il 9% in più rispetto alla media). Queste tre province, da sole, rappresentano oltre la metà (57%) dei nuovi casi registrati nell’Isola. Confermato il trend della settimana scorsa, che vede tra i soggetti più colpiti dal virus quelli appartenenti alle fasce d’età scolare, e in particolare i ragazzi tra 11 e 13 anni (con un’incidenza 2,4 volte più alta rispetto alla media), tra i 6 e i 10 anni (23% di rischio in più) e tra i 3 e i 5 anni.

Nonostante siano aumentati i contagi, però, continuano a calare le ospedalizzazioni (151), che riguardano prevalentemente soggetti non vaccinati o con ciclo di vaccinazione incompleto. Resta stabile la letalità. Sul fronte della vaccinazione, nella settimana 24-30 novembre, si è registrato un boom delle terze dosi (+81,76% rispetto alla settimana precedente) e un incremento delle prime dosi (+30,81% rispetto alla settimana precedente). Complessivamente i vaccinati con dose aggiuntiva/booster sono 345.117.

Nonostante siano aumentati i contagi, però, continuano a calare le ospedalizzazioni (151), che riguardano prevalentemente soggetti non vaccinati o con ciclo di vaccinazione incompleto. Resta stabile la letalità. Sul fronte della vaccinazione, nella settimana 24-30 novembre, si è registrato un boom delle terze dosi (+81,76% rispetto alla settimana precedente) e un incremento delle prime dosi (+30,81% rispetto alla settimana precedente). Complessivamente i vaccinati con dose aggiuntiva/booster sono 345.117.

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