Sabato, 28 Gennaio 2023
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I FATTI

Rapine, pestaggi e insulti razzisti a Catania, 2 minori arrestati

I carabinieri di Grammichele hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare per due giovani di 16 e 17 anni per "rapina aggravata, lesioni aggravate, minacce e porto d’armi od oggetti atti ad offendere". Tre episodi di rapina realizzati anche con violenza sulle persone, sono avvenuti nella giornata del 31 agosto scorso nel territorio della frazione di Marina di Ragusa (Ragusa) ed in quello di Scoglitti, frazione del comune di Vittoria (Ragusa). Elemento fondamentale ai fini dell’identificazione dei colpevoli, però, in una fase procedimentale comunque caratterizzata dalla non integrazione del contraddittorio delle parti, è stata una precedente duplice violenta aggressione ai danni di un giovane extracomunitario 23enne, originario del Burkina Faso, avvenuta a Grammichele.

Nello specifico, i militari erano intervenuti in Piazza Carlo Maria Carafa mentre i due indagati, con la complicità di un maggiorenne, stavano percuotendo il malcapitato extracomunitario con calci e pugni, proferendogli anche insulti a sfondo razziale e minacce di morte. L’arrivo dei militari aveva interrotto il pestaggio con conseguente fuga degli autori che, comunque, erano stati riconosciuti e denunciati all’Autorità Giudiziaria. Quanto accaduto, però, non sarebbe bastato a placare i loro animi perché quella stessa sera, intorno alle 20, avrebbero reiterato l'aggressione nei confronti di quel giovane extracomunitario che, a seguito delle ulteriori percosse inflittegli, aveva riportato un’emorragia cerebrale con una prognosi di 21 giorni, come diagnosticato dai medici dell’ospedale Gravina di Caltagirone.

I due minori e il maggiorenne per il quale si procede penalmente a parte, si sarebbero prima recati nella provincia di Ragusa, precisamente nella frazione Marina, dove, intorno alle 00:45, avrebbero strappato una collana d’oro dal collo di un minore loro coetaneo, colpendolo con calci, pugni e con l’ausilio di un manganello. La vittima avrebbe poi avvisato dell’accaduto il padre che, messosi alle ricerche dei presunti colpevoli e dopo averli individuati, avrebbe reclamato loro la restituzione della collana venendo però anch’egli malmenato e percosso con quello stesso manganello.

Di lì a poco, intorno alle ore 01.30, due fratelli di 13 e 16 anni sarebbero stati anch’essi avvicinati dagli arrestati, i quali avrebbero intimato loro la consegna dei cellulari e che, al loro rifiuto, li avrebbero minacciati con un coltello e colpiti alle gambe con un manganello, impadronendosi dei telefoni. Analogo modus operandi, successivamente, è stato riscontrato nell’ultimo episodio, avvenuto a Scoglitti, dove tre giovani hanno riferito ad una pattuglia di Carabinieri di Vittoria, intervenuta a seguito di loro richiesta, di essere stati poco prima aggrediti lungo quella via Messina da circa 5 giovani, due dei quali avrebbero strappato la collana d’oro ad uno di essi che, reagendo, sarebbe stato colpito con un manganello metallico al capo e minacciato.

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