Sabato, 28 Gennaio 2023
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CAPODANNO

Botti, 6 feriti a Catania e un medico aggredito. A Palermo bimbo rischia di perdere una mano

Sicilia, Cronaca
Centro grandi ustionati di Catania

Due feriti agli occhi, tre alle mani e un altro al ginocchio: è il bilancio a Catania di coloro che hanno maneggiato incautamente petardi e fuochi d’artificio per salutare il 2023. A causa dello scoppio improvviso due sono stati colpiti al volto, un uomo di 42 anni di Acireale ha riportato una ferita all’occhio: sottoposto ad un breve intervento è stato suturato dai medici del Cannizzaro e poi dimesso. Nello stesso ospedale sono finiti due giovani di Misterbianco e Riposto con traumi alle mani. L’altro ferito al volto è stato medicato al Garibaldi centro. Gli altri due feriti sono finiti nei pronto soccorso dell’ospedale San Marco: uno ha subito la frattura di un dito della mano sinistra con una prognosi di 30 giorni; il secondo ha riportato una lesione al ginocchio con una prognosi di 20 giorni.

Aggredito un medico

Un medico del Pronto soccorso di Militello, nel Catanese, è stato aggredito e colpito violentemente alla testa da un uomo di 28 anni che, intorno all’una di notte, si era recato al pronto soccorso dell’ospedale «Basso-Ragusa» per cure di lieve entità probabilmente causate dallo scoppio di un petardo. L’uomo ha anche spintonato un’infermiera che si era frapposta fra lui e il medico. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno denunciato l’aggressore. Nell’aggressione il medico ha riportato una evidente contusione al capo. Mentre l’infermiera delle escoriazioni al braccio. Entrambi hanno continuato il loro turno di lavoro."Esprimo la mia piena solidarietà al medico e all’infermiera aggrediti - dice il direttore generale Maurizio Lanza -nonostante le gravi circostanze, con alto senso di responsabilità, entrambi hanno continuato il loro turno di lavoro. Saremo a loro fianco nelle sedi opportune per condannare questo atto vile e assolutamente ingiustificabile. Allo stesso tempo voglio esprimere il mio ringraziamento a loro e a tutti i medici che lavorano negli ospedali delle aree interne. Nonostante le gravissime difficoltà con le quali ci misuriamo quotidianamente continuano ad essere presidio di riferimento per la salute dei cittadini».

Mano a rischio

Un bimbo di 12 anni è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Cervello di Palermo con una brutta ferita da esplosione da petardi. Le condizioni dell’arto sono compromesse tanto che il ragazzo è stato trasferito al reparto specializzato che si trova al Policlinico. Al momento il bilancio dei feriti a Palermo, ancora provvisorio, è di altri tre arrivati negli ospedali del capoluogo.

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