Martedì, 04 Agosto 2020
stampa
Dimensione testo

Cultura

Home Cultura Enrico Guarneri, paziente questore ne "Il commissario Montalbano"
TELEVISIONE

Enrico Guarneri, paziente questore ne "Il commissario Montalbano"

di

È tornata su Raiuno la serie “Il Commissario Montalbano” che ha raccolto in 20 anni più di un miliardo e duecento milioni di spettatori, con una vendita in tutto il mondo delle opere di Andrea Camilleri di oltre 20 milioni di copie.

Per l’attesissima nuova edizione sono andati in onda l’8 marzo e il 16 marzo i due episodi “Salvo amato, Livia mia” che ha avuto anche una versione cinematografica in febbraio e alla cui sceneggiatura aveva lavorato anche Camilleri e “La rete di protezione” tratto dall’omonimo romanzo edito da Sellerio, registrando uno share altissimo milioni di spettatori.

In questa stagione ritorna la figura del questore, interpretato da Enrico Guarneri noto attore siciliano di teatro, protagonista di opere come Il malato immaginario, La scuola delle mogli, L’avaro di Moliere e Mastro don Gesualdo di Verga, conosciuto dal grande pubblico nei panni di Litterio, ormai maschera del teatro popolare siciliano, che recita da più di vent’anni a fianco di Salvo La Rosa e in questi mesi con lui nello spettacolo “Di nuovo insieme” ogni martedì in onda su Rtp e Tgs.

Il ruolo del questore è stato interpretato agli esordi della serie dall’attore Pietro Biondi e nelle ultime stagioni dall'attore siciliano Giacinto Ferro scomparso nel 2016.

Questo personaggio, in seguito omesso, ora rientra con Guarneri che interpreta un questore meno austero e critico di quello del passato, vestito con tanto di bretelle colorate, più comprensivo e paziente, che va d’accordo con il Commissario disegnato dalla penna di Camilleri come giusto, intrepido, viscerale, compassionevole verso i deboli.

Questa nuova edizione è la prima dopo la scomparsa di Andrea Camilleri e dopo quella, avvenuta a venti giorni di distanza, del regista Alberto Sironi, morto durante le riprese estive. Questi episodi infatti portano la firma congiunta, del regista storico di Montalbano (fin dal 1999) e di Luca Zingaretti che ha preso per la prima volta le redini della regia, mentre la sceneggiatura è di Francesco Bruni.

Il cast fisso è rimasto invariato nel suo nucleo dei personaggi principali, con Peppino Mazzotta, (Fazio) Cesare Bocci (Mimì Augello), Angelo Russo (Catarella) e Sonia Bergamasco (Livia) e dei personaggi minori ma non meno felici e portanti, interpretati da attori siciliani confermati, come Giovanni Guardiano di Ragusa (Jacomuzzi) Davide Lo Verde di Sciacca (Galluzzo) Carmelinda Gentile di Siracusa (Beba) Fabio Costanzo di Catania (Pasquale) e Ketty Governali nel ruolo di Adelina.

Tra le partecipazioni di puntata sono intervenuti anche gli attori messinesi Katia Greco e Luca Fiorino nel primo episodio e nel secondo, l’attore Dario Veca, di Patti, presente in film e fiction come In guerra per amore, I cento passi, La mafia uccide solo d'estate, Il giovane Montalbano.

© Riproduzione riservata

PERSONE:

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook