Venerdì, 22 Novembre 2019
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IL REPORT

Interventi urgenti per viadotti e gallerie a rischio: il futuro delle autostrade siciliane

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Voltare pagina. Cercando di far diventare un carrozzone mangiasoldi e inefficiente come il Cas qualcosa di diverso. Come si sta muovendo il “nuovo corso” del Consorzio autostrade? È il direttore generale Salvatore Minaldi che ci risponde, al quale un paio di settimane addietro avevamo anche chiesto di fornirci una mappa dettagliata. Lo ha fatto. Ecco quindi la cartina elaborata per la Gazzetta del Sud.

- Ingegnere, cosa avete realizzato nel 2018?

«Sono state risolte numerose problematiche che superano varie “non conformità” ma anche una considerevole quantità di criticità. Sono stati eseguiti interventi di manutenzione ordinaria sui cavalcavia n. 5, 6 e 29, nel sottopasso via Nuova Aci S. Antonio della A18, e sul cavalcavia n. 12 dell'A20, sottoposto a monitoraggio per 10 mesi con esito positivo. Altri lavori hanno interessato alcuni viadotti (S. Stefano, Furci nella A18, il Tarantonio, il Buzza, il Pollina nella A20) e gallerie (Velardi, Taormina, S. Alessio, Giardini e Guidomandri e Calamo, Pistavecchia, Battaglia, Campofelice nella A 20). Abbiamo poi effettuato interventi di ripristino delle condizioni di sicurezza, rese precarie dagli eventi atmosferici del 4 ottobre 2018, sulla A18. È stato predisposto un monitoraggio del viadotto Buzza, della lunghezza di circa 900 mt, nel quale sono stati rilevati spostamenti differenziati per fenomeni di ritiro del calcestruzzo, tra l'impalcato e le pile, di notevole entità. L'evoluzione del fenomeno ha indotto il Cas alla chiusura della carreggiata di valle in attesa delle risultanze dei monitoraggi. È stato predisposto un monitoraggio della frana, è stato redatto un progetto che a breve andrà in gara».

- E le pavimentazioni?

«Molti interventi per circa 4 milioni e mezzo di euro hanno interessato le pavimentazioni in attesa che possano avere inizio, programmati nel 2019, i grandi lavori di rifacimento della pavimentazione della A18 (Giarre-Tremestieri), e della A20 (Messina-Patti-Furiano), i cui progetti sono in fase di gara. Sempre sulla A20 nel 2018 sono stati effettuati i lavori di ripristino della pavimentazione ammalorata nei tratti compresi tra Patti-S. Agata Militello-S. Stefano Camastra e Buonfornello; è in corso la pavimentazione nella tratta Villafranca-Rometta in entrambe le direzioni. Ancora sulla A20 è stato aperto lo svincolo di Giostra direzione Pa-Me, previa manutenzione delle gallerie Baglio e Telegrafo e della tratta autostradale. Sono in corso sulla A18 i lavori di manutenzione ordinaria della pavimentazione per l'accordo quadro annuale, in entrambe le direzioni ».

- Parliamo ora del verde?

«Tra il 2018 e l'inizio del 2019 si sono risolte le “non conformità” su tutta la rete. Qualche dettaglio: è in corso la manutenzione del verde nella tratta S. Agata Militello-Buonfornello della A20. Sono ripresi i lavori di manutenzione sulla A18, sullo spartitraffico e sui laterali. È in corso di conclusione la gara d'appalto della manutenzione triennale del verde su tutte le tratte autostradali».

- Altra nota dolente è la segnaletica...

«Sono state eseguite le opere di segnaletica orizzontale e ripristino di buona parte delle barriere incidentate. Con il “Patto per il Sud” saranno adeguate le barriere sia nella A18 che nella A20. I relativi progetti sono in attesa di approvazione».

- Questo è il passato, e il futuro?

«Nel 2018 il Cas ha definito la programmazione per il triennio 2019-2021, abbiamo previsto un complesso di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria finalizzato alla messa in sicurezza delle autostrade A18 Messina-Catania-Siracusa-Gela, e A20 Messina-Palermo. Qualche esempio: entro il 15 novembre saranno consegnati all'impresa i lavori per la realizzazione della galleria artificiale e il consolidamento della frana di Letojanni, sulla A18; per quel che riguarda il viadotto Ritiro i lavori procedono regolarmente secondo il cronoprogramma, sono state completate le operazioni di “svaro” di una delle carreggiate e stanno per iniziare le operazioni di “varo” delle travi in acciaio che sostituiscono le vecchie travi in cemento armato precrompresso; inoltre le segnalo che sono in corso di realizzazione le opere di costruzione dei nuovi tratti da Rosolini fino a Modica, per un importo di 285 milioni, siamo oltre il 50% del realizzato, che sono ripresi dopo il “fermo” causato dalla crisi finanziaria della Condotte Spa; mi preme segnalare anche la realizzazione della Noto-Pachino, strada di collegamento tra lo svincolo di Noto e la SP19 in territorio tra i due comuni, opera di compensazione in fase di completamento, ed ancora molto importante per il territorio messinese è l'allargamento dello svincolo di Giardini Naxos, ripreso dopo anni di fermo».

- E il monitoraggio?

«Per monitorare viadotti, cavalcavia e gallerie abbiamo stipulato con le università di Catania e Messina una convenzione per rilevazione di difetti, valutazioni dello stato di degrado, indicazione dei possibili interventi di ripristino, nonché per studio e verifiche strutturali sui viadotti e cavalcavia che a seguito delle indagini presentino problemi di degrado».

- E in che stato di salute si trovano?

«La cosiddetta problematica di “incertezza nella stima della vita residua in sicurezza” è una questione urgente, vista la vetustà del parco del costruito, in concreto l'età di molti viadotti della A18 e della A20 risale al periodo tra il 1960 ed il 1970). Fra le cause di riduzione della “vita utile” delle strutture in cemento armato ordinario o precompresso il ruolo giocato dalla corrosione è certamente preminente».

- Dove siete intervenuti con urgenza?

«Si tratta di 16 cavalcavia dell'A18 i cui lavori sono stati già appaltati, mentre sulla A20 il progetto relativo a 20 cavalcavia è in fase di gara d'appalto. Passando alle gallerie grazie ai finanziamenti “Patto per il Sud” sono previsti entro l'anno gli interventi di messa in sicurezza delle gallerie Taormina, Giardini e S. Antonio (A18), Capo Calavà e Cicero (A20), entro la fine del 2019 dovrebbero iniziare i lavori».

- Un'ultima cosa, si è già pentito di avere accettato la nomina?

«Eh eh... quando l'ho accettata ho accettato una grande scommessa, non mi sono pentito».

IL REPORT

Sedici cavalcavia sulla A18 e 20 sulla A20 devono essere risistemati per combattere la corrosione, e ci sono anche alcune gallerie. Ecco alcune delle programmazioni più urgenti: ripristino e consolidamento del viadotto Bucalo di S. Teresa Riva A18, il cui progetto è in fase di gara; interventi di ripristino e consolidamento della galleria Giardini in corrispondenza dello svincolo di Taormina Nord A18, i lavori sono in fase di esecuzione, riprenderanno al più presto a seguito della rescissione del contratto con la ditta precedente, e dovrebbero concludersi si spera entro Natale; interventi di ripristino e consolidamento delle gallerie artificiali Guidomandri 1 e 2 sulla A18, è stata completata la gara, a breve l'inizio concreto dei lavori; interventi di ripristino e consolidamento dei viadotti Mongiove, Montagnareale e sottovia Torre Fortunato sulla A20, sono in fase di gara; interventi di ripristino e consolidamento del viadotto Pistavecchia sulla A20, sono stati completati il progetto di consolidamento e la convenzione con Rfi. Inoltre, sono in fase di appalto i “Servizi di monitoraggio strutturale, con l'esecuzione di indagini georadar, all'interno delle gallerie” delle autostrade A20 e A18, e della tangenziale di Messina.

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