Domenica, 08 Dicembre 2019
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LA MISURA

Reddito di cittadinanza, in Sicilia 300 mila domande: attenzione ai "furbetti"

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A post office where it is possible to apply for "citizenship wage" in Turin, Italy, 06 March 2019. The government's 'citizenship wage' basic income kicked off on Wednesday when the official website started taking applications for the new benefit.ANSA/ALESSANDRO DI MARCO

Dopo la Campania, la Sicilia è la seconda regione che ha il numero più alto. Superate le 300 mila domande che coprono circa 500 mila beneficiari. «A livello provinciale, a Palermo abbiamo registrato il più alto numero di richieste, siamo quasi a centomila»: a dirlo il direttore regionale Inps, Sergio Saltalamacchia, parlando con i giornalisti a margine della presentazione del Bilancio sociale Sicilia 2018, a Palazzo dei Normanni.

Fino al primo agosto di quest’anno, come risulta dal bilancio sociale dell’Inps, le domande presentate in Sicilia per l’accesso alla misura sono 283.826 ma, spiega Saltalamacchia, il dato a oggi supera le 300 mila istanze.

«Va da sé che più lavoro nero c'è, più furbetti ci possono essere sul Reddito di cittadinanza - ha proseguito - non è un mistero, nonostante le forti sanzioni penali, il livello dei controlli non può essere così ampio da riuscire a intercettare un 30 per cento di economia e di lavoro sommerso. Quindi, in quelle realtà in cui c'è più lavoro nero, ci sono sicuramente più furbetti del Reddito di cittadinanza». C'è una regione che si distingue più di altre? «No, al momento tutti gli episodi che si sono verificati hanno riguardato tanto il Nord quanto il Sud».

 

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