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Collegamenti sullo Stretto, nuova protesta dei lavoratori Blu Jet a Messina

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Lo sciopero dei lavoratori dello scorso 25 ottobre

Non si ferma la lotta dei lavoratori della società Blu Jet di Rete Ferroviaria Italiana che espleta il collegamento veloce tra le sponde dello Stretto di Messina per rivendicare l’applicazione del contratto area attività ferroviaria.

Filt-Cgil e UilTrasporti hanno indetto la quarta azione di sciopero dalle 21 di domenica 15 dicembre alle 21 di lunedì 16. I sindacati chiedono l’applicazione del Ccnl mobilità area attività ferroviaria e con i lavoratori hanno avviato una decisa iniziativa di protesta contro ogni forma di dumping contrattuale tra i dipendenti delle società facenti parte di Rfi Navigazione che effettuano lo stesso servizio di continuità territoriale nello Stretto di Messina.

Nella mattinata del 16 dalle 9 alle 11,30 i lavoratori e le due organizzazioni sindacali saranno nuovamente in presidio sotto la sede della società Blu Jet in via Calabria.

“Continuiamo ad assistere all’assurdo silenzio datoriale davanti a legittime rivendicazioni contrattuali e dei diritti dei lavoratori”, dichiarano i segretari generali della Filt-Cgil e della Uiltrasporti Messina, Carmelo Garufi e Michele Barresi.

Filt-Cgil e UilTrasporti ribadiscono come la vertenza dei lavoratori della società Blu Jet sia di fondamentale importanza per superare una situazione di dumping contrattuale esistente all’interno di una società pubblica. Per questo per Filt-Cgil e UilTrasporti occorre che la vertenza approdi subito in sede ministeriale e rinnovano l’invito a tutta la deputazione nazionale e regionale ad affrontarla.

“Il silenzio assordante dei vertici di Rfi e dei vertici locali di Blu jet, società facente parte del Gruppo Ferrovie dello Stato – dichiarano inoltre Garufi e Barresi – che in questo periodo non hanno avviato una seria interlocuzione per il superamento della vertenza ci fa pensare non solo che il collegamento nello Stretto non costituisce una priorità nella politica nazionale dei trasporti ma anche che vi sia un disegno più ampio di non continuare ad applicare per tutti i lavoratori del Gruppo FS che attualmente operano nell’area dello Stretto il contratto dell’attività ferroviaria”. “Per questo motivo – evidenziano Garufi e Barresi – chiediamo a tutti i lavoratori di RFI navigazione di sostenere questa vertenza che il prossimo anno rischia di allargarsi a tutto il comparto Rfi navigazione”.

La vertenza giorno 18 dicembre si sposterà all’Ispettorato del lavoro per la convocazione di un incontro le parti.

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