Lunedì, 28 Settembre 2020
stampa
Dimensione testo

Economia

Home Economia Raddoppio ferroviario tra Palermo e Messina, i pendolari: la Sicilia rischia una nuova incompiuta
LETTERA A MATTARELLA

Raddoppio ferroviario tra Palermo e Messina, i pendolari: la Sicilia rischia una nuova incompiuta

La rete ferroviaria in Sicilia rischia di avere una nuova "incompiuta". L'allarme viene lanciato da due comitati, "Quale ferrovia" e "Pendolari Sicilia". In una nota inviata al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al presidente del Consiglio Giuseppe Conte e a vari ministri e rappresentanti istituzionali viene segnalato il caso del raddoppio ferroviario tra Palermo e Messina.

Al completamento dell'opera sulla dorsale tirrenica mancano gli 80 chilometri della tratta Patti-Castelbuono. Il progetto è stato approvato dal Cipe nel 2010 ma non è stato ancora rifinanziato.

I presidenti dei due comitati, Enzo Cesare e Giacomo Fazio, temono che si stia pensando di lasciare un "buco" nel sistema ferroviario siciliano e avanzano una richiesta: per evitare che il fiume di denaro chiesto dall'Italia all'Unione Europea (attraverso il Recovery Fund) "venga in grande parte destinato - forse anche su indicazione dei governatori e/o amministratori del momento delle varie aree - alla realizzazione di opere ricadenti nei loro territori elettorali, così penalizzando lo sviluppo armonico della Sicilia".

© Riproduzione riservata

TAG: ,

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook