Sabato, 19 Settembre 2020
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Stretto di Messina, istruttoria Antitrust contro Caronte&Tourist: "Prezzi troppo alti"

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’istruttoria nei confronti della società Caronte&Tourist che svolge attività di traghettamento attraverso lo Stretto di Messina.

L'istruttoria è volta ad accertare se Caronte&Tourist - operatore che si trova in posizione dominante nello Stretto di Messina nel trasporto marittimo di passeggeri con mezzi gommati al seguito e di mezzi commerciali con conducente e che si presenta quale monopolista di fatto sulla rotta Villa San Giovanni-Messina Rada San Francesco - applichi prezzi e condizioni contrattuali eccessivamente onerosi.

Ad una prima analisi effettuata da parte dell’Autorità emergerebbe, in particolare, come Caronte&Tourist pratichi prezzi alti e significativamente superiori rispetto a quelli praticati da altri operatori, oltretutto non parametrati rispetto agli ipotizzabili costi di svolgimento del servizio.

Tali prezzi, inoltre, appaiono particolarmente discriminatori nei confronti dei passeggeri con auto al seguito che viaggiano da soli, giacché il prezzo pagato per un passaggio con auto risulta identico sia che a viaggiare sia un solo passeggero sia cinque.

«L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un’istruttoria nei confronti della società Caronte&Tourist S.p.A. che svolge attività di traghettamento attraverso lo Stretto di Messina. Finalmente, ottima notizia! Si faccia luce sui costi assurdi ed esorbitanti. Il trasporto con il veicolo ha prezzi inaccettabili, un viaggio di solo andata Villa San Giovanni-Messina Rada San Francesco costa 37 euro. Il servizio è ogni 40 minuti, mentre fino a pochi anni fa era ogni 20. Insomma, peggio di così non si può». Lo afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

«Il caro traghetti, comunque - continua - è un problema diffuso e generale. Ci si approfitta del periodo di vacanze per incrementare il costo del viaggio. Nel mese di luglio, secondo i dati Istat, il trasporto marittimo, in un solo mese, è rincarato del 7,8 per cento. Una cosa possibile anche per la scarsa concorrenza nel settore».

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