Mercoledì, 28 Settembre 2022
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RILANCIO POST-COVID

Imprese siciliane in crisi, l'Anpit presenta un piano per le piccole-medie realtà escluse da bonus e ristori

Si è tenuta nei giorni scorsi l’Assemblea regionale di Anpit Sicilia. Obiettivo a breve termine l’interlocuzione con la Regione per l’avvio di progetti di sostegno alle PMI.

Un forte sostegno alle imprese siciliane con progetti destinati al rilancio, presenza ai tavoli istituzionali degli assessorati regionali alle Attività produttive, al Turismo ed alle Politiche del lavoro con una serie di proposte che tengano conto della specificità del tessuto imprenditoriale dell’Isola. Sono queste le priorità di Anpit, Azienda Italia della Sicilia affrontate nel corso dell’Assemblea regionale che si è tenuta a Palermo alla presenza del presidente nazionale Federico Iadicicco, del segretario generale Daniele Saponaro e del responsabile delle politiche regionali Marco Furnari. Nel corso del dibattito, che si è svolto con la partecipazione dei responsabili dei territori, si sono poste le basi per una serie di progetti volti a dare sostegno a quelle categorie di piccole e medie imprese rimaste escluse dai bonus e dai ristori, nonché iniziative per accompagnare i percorsi di rilancio delle aziende siciliane danneggiate dalla pandemia.

“Abbiamo avviato le prime interlocuzioni con la Regione e con i singoli assessori per portare avanti una serie di iniziative che vedano le imprese siciliane protagoniste nella fase della ricostruzione - ha dichiarato la responsabile regionale Anpit Lidia Dimasi- Dal Recovery fund all’accesso ai fondi regionali per progetti destinati alle PMI, l’associazione sarà al fianco di aziende, start up e società che sono pronte a investire nell’economia sostenibile e nel percorso d’innovazione tecnologica e digitale”. In programmazione una serie di progetti a sostegno delle imprese in vista della stagione estiva, nonché soluzioni ad hoc per le aziende “invisibili” che non hanno avuto accesso ad alcuna forma di ristoro e ancora percorsi di alfabetizzazione economica e finanziaria. Il Sud, infatti, registra il più alto tasso di analfabetizzazione in materia, in un periodo in cui è proprio la conoscenza delle dinamiche economiche e finanziarie che fa la differenza tra lo sviluppo o la fine di un’azienda.

Molti altri progetti saranno sviluppati attraverso un confronto coordinato dalla giunta regionale dell’associazione, composta oltre che dal presidente Lidia Dimasi, dai due vice presidenti Giovanni Greco e Attilio Parisi, quest’ultimo fautore dell’incontro tenutosi venerdì la sede siciliana di Anpal Servizi tra l’ente e l’associazione.

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