Lunedì, 23 Maggio 2022
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ENERGIA

Terna investe 300 milioni per unire le due sponde della Sicilia

Il collegamento Chiaramonte Gulfi-Ciminna con un elettrodotto a 380 kv, lungo 172 chilometri, autorizzato dal Ministero

Terna investe circa 300 milioni di euro in Sicilia per realizzare il collegamento “Chiaramonte Gulfi - Ciminna”, la linea che collegherà le due sponde dell’isola e migliorerà significativamente la qualità della rete siciliana, favorendo la produzione da fonti rinnovabili. Il ministero della Transizione Ecologica ha autorizzato l’elettrodotto a 380 kV, lungo 172 chilometri, che unirà le esistenti stazioni elettriche di Chiaramonte Gulfi in provincia di Ragusa e Ciminna in provincia di Palermo, attraversando 6 province (Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Palermo e Ragusa) e 24 Comuni.
Il collegamento, inserito nel Piano di Sviluppo 2021 da oltre 18 miliardi di euro, è uno degli investimenti più importanti previsti in Italia dalla società guidata da Stefano Donnarumma. L’opera, considerata fondamentale per superare la sezione critica fra l’area orientale e l’area occidentale della Sicilia, contribuirà a creare migliori condizioni per il mercato elettrico e incrementerà ulteriormente la sicurezza della rete elettrica, con conseguente aumento della qualità e della continuità della fornitura.
La fase di progettazione esecutiva sarà avviata all’inizio del prossimo anno e, successivamente, è prevista l’apertura dei cantieri che verranno completati in circa due anni. Una volta realizzato il collegamento, per la cui costruzione saranno coinvolte 60 imprese e 450 lavoratori, la società che gestisce la rete elettrica nazionale dismetterà circa 20 chilometri di linee elettriche in aree densamente abitate e di pregio ambientale e culturale, per un totale di circa 60 ettari di territorio liberati da vecchie infrastrutture.
Il collegamento “Chiaramonte Gulfi - Ciminna” rientra tra gli interventi di Terna funzionali al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione posti dal Pniec, il Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima, al 2030.
A livello regionale, il regista e abilitatore del sistema elettrico italiano e della transizione energetica gestisce oltre 4.500 chilometri di linee in alta e altissima tensione e 76 stazioni elettriche. Nell’ambito del Piano Industriale 2021-2025 “Driving Energy”, Terna investirà in Sicilia oltre 1,7 miliardi di euro per lo sviluppo e la resilienza della rete elettrica regionale. Il piano di interventi previsto coinvolgerà complessivamente oltre 500 imprese e 2.000 tra operai e tecnici.

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