Venerdì, 27 Maggio 2022
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LA RIFORMA

Camere di commercio della Sicilia: si cambia

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Catania perde il ruolo monopolista nella gestione della Sicilia orientale
Sicilia, Economia
La Camera di commercio di Messina

La super Camera di commercio del Sud Est non esiste più. Il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, ha firmato i decreti di nomina dei commissari per le Camere di commercio siciliane. La riforma è arrivata dopo l’approvazione del Parlamento dell’emendamento presentato dalla deputata di Forza Italia Stefania Prestigiacomo, firmataria della richiesta con i colleghi Antonino Minardo (Lega), Fausto Raciti (Pd) e Paolo Ficara (M5S). Nel concreto restano le camere di commercio di Messina, Palermo-Enna, e poi Catania adesso da sola, e una camera di commercio a cinque che riunisce Siracusa, Ragusa, Trapani, Agrigento e Caltanissetta.
Massimo Conigliaro, presidente dell’ordine dei dottori commercialisti di Siracusa, è stato nominato commissario della Camera di Commercio “a cinque”, mentre Giuseppe Giuffrida guiderà la CamCom di Catania. Due nomi di professionisti sui quali c'è una convergenza trasversale.
La super camera di commercio della Sicilia orientale era stata istituita nel settembre del 2015 accorpando le strutture di Catania, Ragusa e Siracusa. Prima la nomina di un commissario e poi del presidente nella persona di Pietro Agen nel 2017. Ma prima, durante e dopo non erano mancate le polemiche, ed anche le denunce alla Procura.

Leggi l'articolo completo sull'edizione cartacea di Gazzetta del Sud - Messina

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