Sabato, 11 Luglio 2020
stampa
Dimensione testo

Editoriali

Home Editoriali Lega in giunta? Tutto ma non l'identità siciliana
IL COMMENTO

Lega in giunta? Tutto ma non l'identità siciliana

di

Tutte le deleghe del mondo, ma non quella dell'identità siciliana. La Lega ormai non è più partito solo nordista? Sta bene, anche se le posizioni di molti dei suoi esponenti lasciano pensare l'esatto contrario.

Ma va bene, entra in giunta regionale, perfetto, è il frutto di accordi, discutibili o meno, ma la politica è questa e d'altra parte la Lega è stata anche partito di governo nazionale con il primo esecutivo Conte.

Però oggi datele qualsiasi delega, ad esempio quella alle attività produttive (così il motto può essere "andate a lavurà"), ma non quella all'identità siciliana, non la delega che è stata nelle mani e nella mente di un uomo come Sebastiano Tusa, che ha onorato l'Isola con il suo prestigio e la sua visione strategica.

Presidente Musumeci, questo non può farlo. È come se il governatore del Veneto Luca Zaia desse a un esponente del fronte siciliano il compito di sventolare il vessillo del Leone di San Marco. La cultura e l'identità siciliane non sono soltanto un business da far fruttare, sono gli atti costitutivi stessi dello stare insieme di un popolo e non si può affidare l'assessorato che se ne occupa a una forza politica che fino a poco tempo fa professava più o meno le stesse tesi del signor Vittorio Feltri, il nazista lumbard teorico dell'inferiorità dei meridionali.

Ci pensi bene presidente Musumeci, tutto ma non l'identità siciliana svenduta al miglior offerente.

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook