Martedì, 16 Luglio 2019
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LA QUERELLE

Caos servizi sociali a Messina, il Pd passa all’attacco: “La colpa è dell’amministrazione”

Non ci stanno a strumentalizzazioni sulla mancata erogazione degli stipendi ai dipendenti della Messina Social City e, per la prima volta dall’elezione, i consiglieri del Pd e di Libera Me convocano assieme una conferenza stampa, assumendo le stesse posizioni sul tema, infuocato, dei servizi sociali.

“Gli stipendi stanno per arrivare e non è stata necessaria alcuna variazione di bilancio” spiegano Massimo Rizzo, Nello Pergolizzi, Alessandro Russo, Felice Calabrò, Gaetano Gennaro e Libero Gioveni, smentendo categoricamente le convinzioni instillate dal sindacato Fiadel Csa in alcuni lavoratori del comparto che qualche giorno fa hanno protestato contro il Consiglio a Palazzo Zanca, convinti che la mancata approvazione da parte dell’aula di una modifica al bilancio di previsione fosse la causa del ritardo nell’erogazione degli stipendi da parte dell’azienda.

Ma c’è di più “Non voteremo alcun atto che interessa la Messina Social City se non prima si risolve la questione del contratto di servizio – hanno detto in coro i consiglieri – prima l’amministrazione dovrà dirci come intende rimediare all’aver sottoscritto, ancor prima dell’approvazione in Consiglio, un contratto di servizio diverso dallo schema adottato lo scorso novembre”. I consiglieri, insomma, rimandano al mittente (sindacati, consiglieri di centrodestra e amministrazione) tutte le responsabilità sulla mancata erogazione degli stipendi e passano all’attacco di sindaco e giunta e della fretta con cui hanno deciso di mettere in modo la Messina Social City.

“Non ci facciamo tirare la giacca” hanno chiosato, mentre in commissione la dirigente ai Servizi Sociali Loredana Carrara, presa di mira qualche giorno fa dalla segretaria generale Rossana Carrubba proprio sulle modalità con cui è stata gestita la questione del contratto di servizio della Messina Social City, ha dichiarato all’aula “Non è stato violato lo schema di contratto di servizio, ma l’esigenza di un nuovo contratto è nata a causa del ricorso pendente al Tar”. E ancora… “Sarebbe stato più saggio prorogare l’avvio della Messina Social City, ma io mi sono soltanto adeguata alle richieste dell’amministrazione”.

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