Venerdì, 30 Ottobre 2020
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Regione Sicilia, entro fine anno l'ok all'esercizio provvisorio: garanzie per gli stipendi

Dopo la firma del capo dello Stato, la Gazzetta ufficiale della Repubblica ha pubblicato il decreto legislativo che autorizza la Regione Siciliana al ripiano in dieci anni del disavanzo 2018. La norma consente oggi di approvare l’assestamento, in linea con le risultanze della parifica, oltre che alleggerire il ripiano del disavanzo nel 2020, '21 e '22.

Intanto, con la seduta di ieri sera, il governo Musumeci ha dato agli uffici finanziari le linee-guida per l’elaborazione dell’esercizio provvisorio, che verrà approvato a Palazzo Orleans entro fine anno. Le direttive prevedono la garanzia del pagamento di tutti gli stipendi e la applicazione di apposite formule per il recupero di eventuali mensilità di stipendi pregressi.

"Con la parifica arrivata il 13 dicembre - osserva il presidente della Regione - gli uffici finanziari hanno avuto appena sette giorni lavorativi per approntare tutti gli strumenti necessari: ci sono riusciti. Li ringrazio di cuore per il particolare impegno che stanno profondendo, anche in queste ore. Per le stesse ragioni voglio esprimere apprezzamento al presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichè, al presidente della commissione Bilancio Riccardo Savona e ai deputati componenti".

"Entro giorno 31 l’esercizio provvisorio, limitato a soli due mesi, arriverà all’Ars che potrà esaminarlo già ai primi dell’anno nuovo. Entro gennaio, comunque, la Giunta licenzierà anche i disegni di legge del bilancio definitivo e di Stabilità, senza più alcun collegato. La Regione, così, potrebbe avere i suoi strumenti contabili operativi già a febbraio, per evitare agli enti locali di dovere attendere fino al mese di maggio, com'era triste prassi nel passato", conclude il governatore.

L’Assemblea regionale siciliana questo pomeriggio ha approvato l’assestamento e il rendiconto 2018 della Regione. Un via libera arrivato dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del decreto legislativo che autorizza la Regione siciliana al ripiano in dieci anni del disavanzo 2018. La norma ha dunque consentito oggi di approvare l’assestamento, in linea con le risultanze della parifica, oltre che alleggerire il ripiano del disavanzo nel 2020, 2021 e 2022. Via libera oggi anche all’articolo che proroga fino al 31 dicembre i contratti dei 5.200 precari Asu. A stemperare il clima d’Aula la decisione del governo Musumeci di dare agli uffici finanziari le linee-guida per l’elaborazione dell’esercizio provvisorio per due mesi, che verrà approvato a Palazzo Orleans entro fine anno per poi essere trasmesso all’Ars che darà il via libera a gennaio. Le direttive prevedono la garanzia del pagamento di tutti gli stipendi e l’applicazione di apposite formule per il recupero di eventuali mensilità di stipendi pregressi.

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