Martedì, 20 Ottobre 2020
stampa
Dimensione testo

Politica

Home Politica Veti sul nuovo assessore in Sicilia, la Lega nelle sabbie mobili
IL DIBATTITO

Veti sul nuovo assessore in Sicilia, la Lega nelle sabbie mobili

di

La Lega si impantana sull'assessore da designare in Sicilia. Ieri i deputati e il commissario regionale, il senatore Stefano Candiani, non sono riusciti a trovare la convergenza. Sembrava una passeggiata per il sindaco di Furci Siculo, Matteo Francilia, subito indicato come l'erede di Sebastiano Tusa alla guida dell'Assessorato ai Beni culturali. Ma qualcosa si è inceppato dentro e fuori il Carroccio.

La possibile scelta di Francilia ha scatenato i veti incrociati delle altre correnti siciliane, paralizzando la soluzione prospettata dai vertici della Lega. Sarà direttamente Salvini a incoronare il nuovo assessore, ma in questa fase il leader del Carroccio vuole prendere tempo.

Una forzatura potrebbe portare le tensioni interne sul filo della rottura dei rapporti con i deputati. Già il gruppo all'Ars si è ristretto con il passaggio di un parlamentare all'Udc e un'altra scissione metterebbe il rischio l'ingresso in giunta.

C'è poi la pressione esterna, alimentata da un'ondata di reazioni negative all'ipotesi di un leghista alla guida dell'assessorato ai Beni culturale e all'Identità siciliane. La soluzione che metteva a tacere le turbolenze interne era stata immaginata, ma lo scrittore Pietrangelo Buttafuoco ha gentilmente rifiutato l'offerta.

L'articolo completo sulla Gazzetta del Sud, edizione Sicilia

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

Correlati

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook