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Hotspot di Bisconte, spiraglio da Lamorgese: "Andremo incontro alle esigenze dei messinesi"

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Luciana Lamorgese

Sulla chiusura dell'hotspot di Bisconte a Messina oggi è arrivato uno spiraglio della ministra Luciana Lamorgese che si trovava a Lampedusa per una visita proprio legata alla questione dei migranti. Lamorgese ha detto che "sull’hotspot di Messina stiamo verificando, ho parlato col prefetto. Dobbiamo andare incontro alle esigenze della comunità e se la struttura non è idonea, e lo vedremo col prefetto, provvederemo. Ma dico sempre che deve esserci collaborazione tra istituzioni. Al di là delle modalità comunque se ci sono le motivazioni che mi verranno rappresentate dal prefetto provvederemo a trovare soluzioni alternative”.

Parole che il sindaco Cateno De Luca ha subito commentato: "Da quanto rilasciato alla stampa dal Ministro Lamorgese si desume che l’ordinanza sindacale che ho emesso sabato scorso ha convinto chi sta sopra le nostre teste a prendere atto della scelleratezza dell’Hotspot di Bisconte, cambiando impostazione sulle politiche di soccorso ai migranti, la quale deve continuare, ma non così. Il Ministro dell’interno ha detto che aspetta comunicazioni dalla Prefettura di Messina che non potrà che confermare quanto ormai è noto a tutti, con l’aggravante che sono spariti 20 migranti da quasi una settimana e nessuno sta riuscendo ad individuare dove sono andati a finire".

"In ogni caso - ha continuato il sindaco di Messina - fra tre giorni scadranno i termini da me concessi per chiudere l’hotspot di Bisconte e spero di non arrivare ad un altro scontro istituzionale senza precedenti. Ai perditempo a cinquestelle non rispondo per non sprecare altro fiato. Ha già risposto il Viminale per me".

Lamorgese ha affrontato la questione legata a Lampedusa: "Non è sola. Cercheremo soluzioni per non pesare su questa comunità". Il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese lo ha ribadito - dopo averlo detto dal Viminale il 10 luglio scorso quando in 24 ore approdarono con una ventina di barchini 618 migranti - durante la visita-lampo a Lampedusa col capo di gabinetto del Viminale Matteo Piantedosi, al capo del dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione: il prefetto Michele Di Bari e al capo della polizia Franco Gabrielli. In tre ore Lamorgese ha incontrato i vertici delle forze dell’ordine e della Prefettura con i quali ha tenuto un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicato ai continui sbarchi autonomi. Il ministro ha manifestato apprezzamento e ringraziamento per il difficile e gravoso compito di soccorso.

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