Domenica, 04 Dicembre 2022
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SONDAGGIO DEMOPOLIS

Elezioni regionali “in ombra”, Ignorate dal 40% dei siciliani

Election day del 25 settembre: la sfida nazionale per le Politiche sta oscurando la competizione nell’Isola

Quattro siciliani su 10 non sanno che il 25 settembre si voterà nell’Isola anche per l’elezione del Presidente della Regione e per il rinnovo dell’Ars: è il dato che emerge da un sondaggio condotto dall’Istituto Demopolis. «A 20 giorni dall’apertura delle urne – spiega il direttore di Demopolis Pietro Vento – i siciliani risultano informati sul voto per le Politiche, ma un segmento molto consistente del 40% non è invece a conoscenza del contestuale appuntamento elettorale per le Regionali nella giornata del 25 settembre».

«La scelta dell’Election Day in piena estate tiene in ombra la competizione regionale, del tutto surclassata dalla competizione nazionale per le elezioni politiche», aggiunge Vento. In questo scenario Demopolis ha misurato la notorietà tra i siciliani dei candidati alla Presidenza della Regione: il più conosciuto, per i ruoli istituzionali svolti in passato, è il candidato del Centrodestra Renato Schifani di cui ha sentito parlare l’81% dei cittadini. Altissima, al 75%, risulta tra i siciliani la notorietà dell’ex sindaco di Messina Cateno De Luca; al terzo posto, sul podio, l’europarlamentare del Pd Caterina Chinnici. Sfiora il 60% la conoscenza di Gaetano Armao, mentre resta per il momento sotto il 50% la notorietà del candidato del M5s Nuccio Di Paola. Ancora poco conosciuti gli altri candidati alla Presidenza della Regione.

Ieri la seconda giornata di Enrico Letta in Sicilia. Dopo la tappa a Palermo il secondo appuntamento a Catania, in una giornata che ha registrato forti fibrillazioni nell’alleanza progressista, già minata dallo strappo dei Cinquestelle, considerato dai “Dem” come un tradimento, alla luce delle primarie che avevano incoronato la candidata del centrosinistra, Caterina Chinnici. Ieri è stato Claudio Fava a inviare un ultimatum al Pd: «Noi dei Centopassi siamo leali, non minchioni. Se il Pd ritiene che la candidatura della Chinnici sia un suo affare privato, e se Caterina Chinnici si ritiene impegnata a far campagna elettorale solo con i candidati del Pd, nessun problema. Vorrà dire che il Movimento Centopassi si riterrà libero da impegni e di far campagna solo per la propria lista». Claudio Fava, leader del movimento Centopassi, si era candidato alle primarie del centrosinistra giungendo terzo dietro la Chinnici e Barbara Floridia, esponente del M5s che ha poi deciso di rompere l’accordo e presentare un proprio candidato, Nuccio Di Paola .
Il segretario nazionale del Pd, Enrico Letta, ha provato a rassicurare Claudio Fava rispetto alla tappa catanese. «Questa è una manifestazione del Partito democratico che tiene insieme la campagna nazionale e quella regionale. Non posso che parlare bene di come Claudio Fava si è comportato e di come è stato coerente nella vicenda delle primarie. Credo che il lavoro comune sia assolutamente utile che noi auspichiamo e sul quale noi contiamo». Letta ha garantito che nei prossimi giorni tornerà in Sicilia per partecipare a una iniziativa con gli altri alleati.

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