Giovedì, 28 Ottobre 2021
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IL CASO

Risolve problema matematico aperto da 20 anni, ma l'Università di Palermo gli toglie la cattedra

Ma stop cattedra. Ateneo palermitano, scelta docenti prerogativa

Osannato dai matematici per aver risolto un problema aperto da 20 anni il ricercatore dell’ateneo palermitano Francesco Tulone si è visto togliere dal prossimo anno la cattedra del modulo di analisi matematica 2 nel dipartimento a Palermo che è stato affidato a un altro docente.

Il lavoro di Tulone era stato accettato dalla «Proceedings of the American Mathematical Society», tra le riviste più prestigiose al mondo per i matematici. L’articolo scientifico era stato scritto dal ricercatore in collaborazione con i matematici Paul Musial e Valentin Skvortsov delle Università di Chicago e di Mosca e l’università di Palermo l’aveva reso noto con un comunicato il 10 agosto scorso. A La Repubblica Tulone ha detto: «Amo insegnare, la considero la mia seconda attitudine dopo la ricerca. L’unica spiegazione che ho ottenuto dal decano del dipartimento dell’Università di Palermo è quella che non si poteva non mettere ai voti un’altra disponibilità consigliandomi di ritirare la mia per Analisi matematica 2 per evitare imbarazzi. In verità, la professoressa prescelta mi ha confessato che è stato il dipartimento stesso a spingerla a una candidatura antagonista alla mia».

Ora la Direttrice del Dipartimento Cinzia Cerroni in una nota dice: "L'attribuzione degli insegnamenti ai docenti di un Ateneo è una prerogativa del Consiglio del Dipartimento di afferenza. Il dott. Tulone è un Ricercatore a Tempo Indeterminato dell’Università di Palermo e, in quanto tale, non è obbligato a tenere alcun insegnamento. Negli scorsi anni accademici il Tulone, al pari altri suoi colleghi ricercatori, ha offerto la propria disponibilità a tenere il modulo di Analisi Matematica 2 oggetto delle recenti attenzioni.

A differenza però da quanto accaduto nel passato, il settore disciplinare di afferenza di Tulone si è arricchito, a febbraio 2021, dell’ingresso di un nuovo professore ordinario, al quale il Consiglio di Dipartimento è tenuto ad assegnare un carico didattico istituzionale. È proprio in forza di tale circostanza che il Consiglio del dipartimento di Matematica e Informatica, ad aprile 2021, ha deliberato di assegnare un modulo dell’insegnamento di Analisi Matematica 2 dell’offerta formativa 2021/22 prima tenuto da Tulone al nuovo professore appena entrato in servizio per fare in modo che lo stesso potesse assolvere ai propri obblighi istituzionali». Il ricercatore a Repubblica ha detto: «La sola spiegazione che posso avanzare è che, da quando nel mio dipartimento esplose lo scandalo dei due concorsi di Matematica vinti dai figli degli ordinari interni, il lontano 2005, ho portato avanti la mia attività didattica e di ricerca in solitudine esprimendo, in tutte le occasioni che ho avuto, dubbi sulla gestione dei bandi, sulla reiterazione delle stesse figure nelle commissioni giudicanti. Credo che questa opposizione solitaria sia il mio unico torto e temo che il mio allontanamento dall’insegnamento sia un’indicazione chiara per gli studenti: all’interno dell’università è meglio che restiate allineati alle indicazioni di chi guida i dipartimenti». (ANSA).

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