Domenica, 07 Agosto 2022
stampa
Dimensione testo

Società

Home Società Dall'Australia alla Sicilia sulle tracce di chi 80 anni fa salvò il padre di Andreu dalla morte
DURANTE LA GUERRA

Dall'Australia alla Sicilia sulle tracce di chi 80 anni fa salvò il padre di Andreu dalla morte

Un’intera famiglia australiana da una settimana a Rosolini per cercare di trovare la famiglia che, nel febbraio del 1942, aiutò un pilota rimasto ferito a una gamba perchè l’aereo sul quale era a bordo venne abbattuto da due caccia tedeschi. Sono passati 80 anni da quel giorno ed è come cercare un ago in un pagliaio. Andreu Hooke, 62 anni, manager d’azienda, stamane è stato ricevuto dal sindaco di Rosolini, Giovanni Spadola. Era accompagnato dalla moglie Jolanda e dalle figlie Sabine e Luca. Il primo cittadino si è subito messo a disposizione della famiglia Hooke, facendo intervenire Salvatore Spadaro, uno storico di Rosolini ed una interprete, Giuliana Galizia.

Spadaro aiutato dal materiale raccolto dal figlio Andreu, è riuscito a risalire al fatto specifico, trovando nell’archivio storico del Comune, un documento prefettizio che sulla vicenda relaziona a Roma. Il piccolo aereo australiano pilotato da John Hooke, venne abbattuto durante una battaglia in corso nel mare della Sicilia. Il velivolo precipitò il contrada Casazza, un luogo a 5 chilometri da Rosolini. L’aviere australiano riuscì a scampare alla morte, ma rimase ferito. Fu salvato dalla generosità di una famiglia di contadini, che oltre a curarlo, lo ospitò per 6 mesi.

Adesso il figlio, attraverso le foto dell’epoca, vuole trovare gli eredi di quella famiglia che evitarono la cattura del padre. "Voglio conoscerli e dirgli grazie - dice Andreu Hooke - anche se sono passati 80 anni. Fu un gesto di grande generosità. Mio padre, che è venuto a mancare nel 2000, mi disse che si trattava di partigiani che vivevano a Casazza in una casa circondata da un vigneto". "Spero di riuscire a soddisfare le richieste di questa famiglia australiana - dice il sindaco - magari trovando attraverso i social qualcuno che conosca la storia e quindi poter risalire ai parenti di quei contadini che salvarono la vita al pilota John".

© Riproduzione riservata

* Campi obbligatori

Immagine non superiore a 5Mb (Formati permessi: JPG, JPEG, PNG)
Video non superiore a 10Mb (Formati permessi: MP4, MOV, M4V)

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook