Martedì, 25 Gennaio 2022
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Caltanissetta, 15 pini "abbattuti illegalmente": il WWF ha presentato un esposto

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Il WWf denuncia che alcuni alberi d'alto fusto disposti in filare, del genere “Pinus”, sono stati trovati tagliati a Pian del Lago, a Caltanissetta. L'associazione della Sicilia Centrale ha presentato un esposto alla Direzione lavori pubblici del Comune di Caltanissetta ed al Comando di Polizia municipale. Al suolo sono rimasti ceppi di circa 15 alberi appena tagliati a raso nonché segni di depezzatura ed asportazione con mezzi meccanici di legname e biomasse.

I tecnici del WWF hanno immediatamente proceduto alla prime verifiche le cui risultanze dimostrano che i tagli sarebbero del tutto illeciti in quanto effettuati senza la preventiva autorizzazione del Comune ai sensi del “Regolamento per la fruizione e la tutela del verde pubblico e privato” n. 58/2013. L'associazione ha chiesto ai competenti uffici comunali di “identificare il committente dei lavori ed il titolare della ditta esecutrice, ordinando l'immediata sospensione dei lavori” e di applicare le sanzioni amministrative pecuniarie previste per la violazione delle disposizioni regolamentari.

Si tratta dell’ennesimo caso di depauperamento e distruzione del patrimonio arboreo e verde della città di Caltanissetta; lo scorso luglio, infatti, le Guardie del WWF avevano denunciato la "strage" di querce, mutilate o totalmente abbattute, lungo il viale dell’Istituto Agrario “Sen. Di Rocco”.

“Caltanissetta è una città dendrofobica, ogni mese perdiamo alberi tra l’indifferenza e l’omertà generalizzata come se fosse stata dichiarata una guerra spietata contro gli alberi e la Natura in città", dichiara in una nota Ennio Bonfanti, Presidente del WWF Sicilia Centrale.

"Singoli privati ed interi condomini - continua - fanno di tutto per annientare la presenza del verde urbano; vengono spesso incaricate ditte che in poche ore (magari in situazioni temporali che garantiscono poca “visibilità”) fanno sparire tutto! Raramente qualche cittadino più sensibile ci segnala in tempo utile, via facebook o email, questi veri e propri blitz anti-albero; di solito veniamo a saperlo quando ormai è troppo tardi...”.

"Una grande responsabilità per questo assurdo sentimento di intolleranza anti-albero è da addebitare -continua - all’Amministrazione comunale, che non è mai stata attenta ad esigere il rispetto del proprio Regolamento in materia".

© Riproduzione riservata

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