Domenica, 20 Settembre 2020
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I lavoratori del Cas incrociano le braccia, disagi ai caselli A18 e A20

È scattata la scorsa notte la protesta con le prime 4 ore dello sciopero dei lavoratori del Consorzio Autostrade Siciliane indetto da Filt Cgil Fit Cisl UIltrasporti SLA e Lata. Disagi sia sull’A18 che sull’A20, scioperante anche nel turno della mattina il personale ai caselli delle barriere di Messina Nord e Messina Sud come anche a Buonfornello e ai caselli di Cefalù e Catania.

La vertenza è alla prima azione di sciopero e mira al riconoscimento del contratto delle Autostrade e dei Trafori per gli oltre 300 dipendenti del Cas. Per tutta la giornata hanno incrociato le braccia esattori, tecnici e dipendenti amministrativi con un’adesione oltre le aspettative. Protestano per la tutela dei diritti e gli adeguamenti economici contrattuali e per un ente più efficiente che dia garanzie e maggiore sicurezza agli utenti e ai lavoratori.

"Solo un ente pubblico ed economico potrà rilanciare un Consorzio che non riesce a dare servizi adeguati all’utenza siciliana, garantire i diritti contrattuali dei lavoratori e procedere alle necessarie assunzioni e su questo la politica regionale deve operare con urgenza uscendo dall’immobilismo che da anni relega il Cas a semplice carrozzone pubblico", si legge nella nota delle sigle sindacali.

© Riproduzione riservata

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