Martedì, 04 Ottobre 2022
stampa
Dimensione testo

Cronaca

Home Foto Cronaca Hotspot di Lampedusa, situazione al collasso: oltre 2000 migranti stipati tra i rifiuti

Hotspot di Lampedusa, situazione al collasso: oltre 2000 migranti stipati tra i rifiuti

«Sono 2.100 le persone ammassate nel Centro di accoglienza a Lampedusa. Anche donne (4 sono gravide), bambini, malati e bisognosi di cure dormono per terra, dove pure mangiano, tra i rifiuti. Potrebbero essere foto della Libia. Ma no, è l’Italia». Fanno il giro del web le foto dell’ex sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini, della grave situazione nell’hotpsot di Lampedusa, stipato di migranti, compresi bimbi e donne, nel degrado, tra rifiuti e sporcizia.

Il Viminale ha già annunciato l’arrivo per oggi Lampedusa della nave San Marco della Marina Militare per trasferire in giornata dall’isola circa 600 migranti presenti nell’hotspot, dando la precedenza alle persone vulnerabili. Le operazioni di trasferimento continueranno domani grazie all’impiego di altre unità navali della Guardia di finanza e della Guardia costiera.

Piede sull'acceleratore dei trasferimenti grazie all’arrivo della nave Diciotti nell’immediato, corridoi umanitari e punti di richiesta di asilo politico direttamente in Africa come progetto nel lungo termine. E’ la ricetta di Filippo Mannino, neo sindaco di Lampedusa, subito alle prese con l’emergenza sbarchi, con l’hotpost arrivato a contenere 2 mila migranti a fronte di una capienza di 350.

Il Sindaco, "Liberare isola. Verrà Salvini"

«L'hotspot scoppia e non ci sono grandi soluzioni - dice ad AGI - se non quella di intensificare i trasferimenti. In questo senso ho chiesto alla prefettura di mantenere alta l’attenzione e una prima risposta è l’invio della nave Diciotti in grado di trasportare un numero molto elevato di persone e, quindi, assicurare un rapido alleggerimento della struttura nei momenti più difficili dell’estate come questo». Mannino ha incassato la solidarietà del leader della Lega, Matteo Salvini, che ha annunciato un suo imminente 'approdo' sull'isola. «La solidarietà - commenta - è sempre bene accetta da qualsiasi parte politica. Le istituzioni nazionali devono impegnarsi per Lampedusa a prescindere dagli orientamenti di partito».

"Ieri è stata fatta un’operazione straordinaria di pulizia della struttura di primissima accoglienza - ha aggiunto il primo cittadino - . E oggi sia il prefetto di Agrigento, Maria Rita Cocciufa, che il direttore dei Servizi civili per l’immigrazione e l’asilo, il prefetto Michela Lattarulo, faranno un sopralluogo all’hotspot di contrada Imbriacola. Poi verrà fatta una riunione, con le forze dell’ordine e i gestori del centro d’accoglienza, - ha concluso Mannino - per valutare cosa sta accadendo e come comportarsi. Contiamo entro lunedì di svuotare completamente l'hotspot». L’estate è, del resto, appena cominciata e i flussi di migranti, rispetto agli anni passati, sono già molto più numerosi.

 

© Riproduzione riservata

TAG:

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook