Mercoledì, 23 Ottobre 2019
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Modigliani a Palermo, esposte per la prima volta in città "Jeanne" e "Hannelore"

Jeanne e Hannelore di Amedeo Modigliani, La veduta di Parigi di Maurice Utrillo, La natura morta con asso di quadri di Fernand Léger, Soldati in vedetta di Giovanni Fattori ed altre opere uniche, che saranno i tesori della “stanza segreta” interamente dedicata agli amici del grande pittore italiano “”maledetto” per eccellenza.

E poi uno spettacolo artistico con proiezioni di immagini fotografiche e videomapping con illuminazione artistica di piazza Pretoria, con la direzione artistica di Lucio Tambuzzo, progetto a cura di Giacomo Accardi, per inaugurare sabato a Palazzo Bonocore, a Palermo, alle 19 (apertura al pubblico), la grande esposizione dedicata a Modigliani che prevede due delle più belle opere dell’artista toscano (Jeanne e Hannalore), mai esposte a Palermo.

Un evento nell’evento, che rientra nelle manifestazioni di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018, per un’esposizione significativa e ricca d’informazioni sulla vita parigina di Amedeo Modigliani, oltre che su alcuni dei suoi più importanti amici.

Una mostra dedicata a pittori di grande notorietà e rilievo internazionale che in diverse occasioni e circostanze hanno intrecciato relazioni e amicizia con l’artista italiano, condividendo non solo la passione per la pittura ma anche esperienze di vita.

Opere di rara bellezza si intrecceranno a immagini e foto storiche della vita di Amedeo Modigliani nei primi anni del ‘900.

La mostra, a cura di Alberto D’Atanasio, sarà corredata da importanti documenti inediti che mostrano lo status di conservazione e le attività di restauro e ricerca svolte durante le fasi di recupero e restituzione dell’opera d’arte.

“La ‘stanza segreta’ degli amici di Amedeo Modigliani – spiega il direttore artistico Alberto D’Atanasio - vuole ricreare lo spazio magico e le suggestioni che unirono gli animi e mossero le ispirazioni dei protagonisti dei primi anni del ’900 con le opere di Giovanni Fattori, che fu tra i primi maestri di Amedeo Modigliani, Maurice Utrillo, amico e confidente compagno di risse e bevute, Fernand Leger, uno dei padri del cubismo, pittore e teorico dell’arte, amico che polemizzava sugli strani atteggiamenti di Modigliani. In questa stanza campeggia il ritratto di Hannelore, donna dal destino segnato che Modigliani ritrasse perché fosse eterno il suo dannato ricordo di donna e madre. E poi il ritratto di Jeanne dipinto su un telo che racconterà di un altro importante amico, Paul Alexandre, medico militare che regalò al pittore italiano delle lenzuola delle truppe marocchine arruolate nell’esercito francese, perché, pur nell’indigenza, il genio dell’artista potesse continuare a tracciare il suo segno e lasciare indelebile nella storia l’antica traccia della Bellezza”, conclude Alberto D’Atanasio.

L’esposizione multimediale presenta una cinquantina di opere nelle quali è riprodotto l’universo e l’immaginario femminile di Amedeo Modigliani, così importante per la sua formazione personale e artistica.

La mostra presenta contenuti multimediali sviluppati grazie all’aiuto di moderne tecnologie: un docu-video realizzato da Sky Arte, animazioni e altri contenuti multimediali arricchiscono la mostra rendendo l’evento un eccezionale momento di promozione e divulgazione culturale dell’arte di Amedeo Modigliani.

Mostra dal 3 novembre al 31 marzo 2019

Apertura al pubblico: 3 novembre 2018 | 19-24

Orari: lunedì 14 -20.30; dal martedì al giovedì e la domenica 10 - 20.30; venerdì e sabato 10 - 22.30 (ultimo ingresso trenta minuti prima della chiusura).

© Riproduzione riservata

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