Sabato, 18 Gennaio 2020
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Cetto c’è "canta" messinese, il direttore d'orchestra Mirabile nel nuovo film di Albanese

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«Senzadubbiamente è stata un’esperienza entusiasmante»! Così il maestro e compositore Giovanni Mirabile, parafrasando il lessico “generalista” di Cetto La Qualunque, ha commentato la sua esperienza assieme all’International Opera Choir - Coro internazionale lirico sinfonico di Roma, nell’ultimo film di Antonio Albanese “Cetto c’è”, uscito nelle sale italiane lo scorso 21 novembre.

Si tratta del terzo capitolo della saga che ha per protagonista un sedicente imprenditore calabrese corrotto, alle prese con la politica per evitare che la legalità conquisti il suo paese d’origine, Marina di Sopra.

La formazione corale, che Mirabile dirige da tre anni, è stata chiamata a incidere la colonna sonora del film, partecipando anche alle riprese di una scena, l’incoronazione di Cetto, “suggellata” - come era stato per l’imperatore Napoleone Bonaparte - dal canto del “Te Deum laudamus” di Paisiello.

Nel cameo, girato all’interno dell’abazia di Farfa in provincia di Rieti, Mirabile interpreta se stesso nel “ruolo” di direttore del coro.

La colonna sonora include anche un altro canto gregoriano, “Veni Creator Spiritus” di Bossi e “Per un colpo di striscio”, sequenza musicale ricreata sulla 7 Sinfonia di Beethoven e integrata con nuove sonorità.

Un orgoglio tutto messinese quello di Mirabile - 44 anni - originario di Rodì Milici, divenuto famoso in Italia e all’estero per i numerosi progetti di musica sperimentale che coinvolgono i giovani.

Dalla creazione del coro “Ouverture” di Barcellona Pozzo di Gotto, alle esperienze con la formazione corale interscolastica “Maurolico - Seguenza”, al Coro Giovanile Siciliano che ha diretto per diversi anni e con il quale nel 2015 ha condiviso, grazie a un progetto dell’Associazione regionale dei cori siciliani, l’esperienza di Expo, il maestro ha sempre esportato la “sicilianità” incarnata non solo nella tradizione, ma anche nell’innovazione e nelle contaminazioni del suono e del ritmo.

«Sono molto soddisfatto dell’attività che stiamo portando avanti con l’Ioc», ha detto Mirabile; il coro, che opera soprattutto nell’ambito della produzione cinematografica, sarà protagonista dello spettacolo “Harry Potter” che si terrà al Parco della musica di Roma. In cantiere c’è anche l’esecuzione della “Fantasia corale” di Beethoven e il “Requiem” di Mozart assieme a Michele Campanella, uno dei più grandi pianisti contemporanei internazionali. Mirabile, che attualmente fa parte di una giuria internazionale per un concorso corale che vedrà radunate a Roma formazioni provenienti da ogni parte del mondo, nel 2020 tornerà a Messina per festeggiare i 25 anni del coro “Ouverture”.

© Riproduzione riservata

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