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Stromboli e "L'incontro sull'Isola". Alle radici dell'amore

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“L’incontro sull’Isola” è il suggestivo titolo dell’ultima e speciale mostra della pittrice messinese Concetta De Pasquale, visitabile presso La Sirenetta Park Hotel di Stromboli dal 29 giugno al 29 settembre 2022 con vernissage domenica 3 luglio alle ore 18,30 . Con un percorso espositivo che si compone di 18 opere pittoriche, acquarelli su carta di cotone e acquarelli e foglia d’oro su carte nautiche ed è suddiviso nelle tre sezioni “Il viaggio”, “L’incontro” e “La magia”, l’artista fissa e celebra la storia d’amore dei genitori, accesasi sull’Isola, attraverso la sua visione di Stromboli come isola-culla di un legame indissolubile, custodito dalle memorie familiari e ora condiviso con il pubblico alternando la potenza del colore a quella delle parole. La mostra e il catalogo, infatti, riportano due testi, uno della scrittrice Lidia Ravera, “Stromboli, 29 di giugno” e l’altro dello storico delle Eolie Salvino Antioco “Gli occhi”.

Tra i tanti viaggi reali e immaginari intrapresi dall’artista messinese ( sebbene nata in Lombardia) fatti attraverso la propria produzione pittorica, questo è forse il più emotivo; un omaggio fatto ai genitori conosciutisi e incontratisi proprio sull’isola eoliana il 29 giugno del 1953, così da lei raccontato :“Stromboli, una terra tra Cielo e Mare, attraversata dal Fuoco e lambita dal respiro del Vento, ha conservato la memoria di questo incontro, suggellandolo e divenendo il loro luogo dell’Anima che li ha accompagnati per tutta la loro vita e … oltre! Come in una magia si sono rincontrati per l’ultima volta la mattina presto del 29 giugno del 2012 per tornare insieme, mano nella mano, in questo luogo fuori dal tempo. Non potevo ignorare questi segni che mi conducono a ritroso verso il loro Amore e verso il luogo dove questo è nato, la magica isola di Stromboli.” Un lungo e intenso legame nato all’ombra del vulcano quel mattino di giugno, quando la madre Gilda , insegnante lombarda, prima di andare a trovare una collega a Palermo, decise di visitare Stromboli come turista, per qualche giorno. Ma un’attrazione fatale la trattenne un mese su quel triangolo di terra lavica e di ficodindia, l’incontro con Carmelo, un militare siciliano, mandato a Stromboli a svolgere il lavoro di marconista. Gilda dalla Sicilia non andò più via, i due si sposarono e rimasero a vivere tra Messina e la Provincia di fronte a quelle Isole che avevano con la loro magia incantato i due giovani . Solo la malattia di lei li separò fisicamente, ma i due si fecero una promessa, per tenersi per sempre in contatto, ogni anno all’alba del 29 giugno, si sarebbero rincontrati, anche se in un altro modo. Carmelo, dopo la morte dell’adorata moglie, mantenne l’impegno e ogni anno per 11 volte, fino alla sua morte che avvenne proprio il 29 giugno del 2012, andò ad accogliere Gilda che sbarcava dal traghetto con il suo spirito. Una data che puntella quella storia d’amore che dice di approdo e di partenza, di viaggio fisico e di anima, di passaggi, di saluti e di addii, di braccia di carne e di cuore. Ma l’isola resta , come monito per festeggiare l’inizio di quel cammino mai finito, ogni anno , quel 29 giugno, che per che i due, contava più della data del matrimonio. A questa storia di vita e di morte superata dall’amore, a questa poetica complicità, si è ispirata Lidia Ravera nel testo dedicato : “Sono arrivata in Sicilia nel 1953 per la prima volta nella mia vita. Ma quella è un’isola troppo grande per vedere il confine mobile azzurro o blu o verde che lambisce e distacca, che delimita. Le isole devono essere piccole. Nidi di scoglio e sassi, di sabbia, di piccole case bianche, di cancelli arrugginiti, di piante grasse e ulivi. Di capperi fioriti. Nelle isole devi sentire il profumo della risacca. Il silenzio dell’alba. E poi di nuovo il fracasso del vento che pesta l’acqua e alza la schiuma. Devono essere come Stromboli, le isole. Fresche e aguzze, triangoli con la punta ficcata nel cielo e il fuoco che scende dai fianchi...Era il 29 giugno del 1953. È quello IL GIORNO.... Ci siamo visti, noi due. Tu sul molo, io che arrivo dal mare ... ci siamo amati dal 29 di giugno del 1953. Ogni 29 di ogni giugno abbiamo festeggiato il nostro amore come se fosse un figlio e lo vedessimo crescere fino a diventare adulto e dovessimo celebrare, ogni anno, il suo compleanno.” La bella mostra, che sarà visitabile dal lunedì alla domenica presso dalle ore 11,00 alle ore 20,00, è stata promossa dalla Proloco di Stromboli e dalla Galleria MO.C.A. di Roma il cui l'Art director, Cinzia Bonamoneta , presiederà l’ inaugurazione con la scrittrice Lidia Ravera ed è stata sostenuta da La Sirenetta Park Hotel e dagli sponsor MarePulito e iMartini.

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