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Insediata l'Ars: Galvagno nuovo presidente. Micciché: "Io fuori dalla maggioranza"

Eletto il nuovo presidente dell'assemblea regionale siciliana. È Gaetano Galvagno, giovane deputato di Fratelli d'Italia, originario di Paternò, pupillo del presidente del Senato, Ignazio La Russa. Ha incassato 43 voti alla seconda votazione, segno che la falla all'interno della maggioranza non è destinata a insidiare il percorso del governatore Schifani. Sul centrodestra si staglia l'ombra di Gianfranco Micciché, leader al crepuscolo di Forza Italia in Sicilia ma non rassegnato a esercitare il ruolo di guastatore ("Non faccio più parte di questa maggioranza"). I 43 voti per Galvagno sono una premessa incoraggiante, anche se è trasparente il soccorso trasversale di una frangia dell'opposizione. Così la maggioranza avrà il supporto di un pugno di riservisti che colmeranno il vuoto di Miccichè, isolato e sconfitto.

Tra i banchi del governo c'era il presidente della Regione, Renato Schifani. Vuoti i i posti degli assessori, non ancora nominati. Per legge devono giurare davanti all’Assemblea, per cui Schifani ha dovuto attendere l'insediamento prima di formalizzare la squadra.

Miccichè, il governo Schifani nasce peggio di quello di Musumeci

«Ho subito cinque anni di governo Musumeci, ho fatto di tutto perché avesse fine. Oggi prendo atto che quello che sta nascendo è per certi versi anche peggio». Lo dice il leader di Forza Italia in Sicilia Gianfranco Miccichè in un’intervista sul sito Online di Repubblica. «Abbiamo un presidente della Regione che non rispetta quello che dice il suo partito. Non quello che dice Micciché, quello che dice Silvio Berlusconi - spiega Miccichè - Berlusconi ha indicato due assessori da inserire in giunta, più la donna per la Sanità, che avevo individuato in Luisa Lantieri perché gradita anche a Cuffaro. Ho pensato che potesse essere un buon punto d’incontro. Non è stata neanche presa in considerazione». Miccichè non ha ancora deciso se andare a sedere a palazzo Madama o rimanere in Sicilia da deputato regionale. Sull'elezione del presidente dell’Ars Miccichè risponde: «Mi hanno tenuto fuori dalla maggioranza. È ovvio che personalmente mi ritengo libero di votare, oggi e in futuro, secondo la mia coscienza e non secondo le appartenenze».

E proprio mentre Miccichè stava facendo riferimento all’elezione del presidente dell’Assemblea, si è avvicinato a lui Gaetano Galvagno, deputato di Fratelli d’Italia, che poi sarebbe poi stato eletto. Micciché l'ha abbracciato e ha detto ai giornalisti: «Lui è un mio vero amico, ma alle prime due votazioni non lo voterò, se alla terza gli servirà il mio voto glielo darò».

Galvagno: "Io presidente Ars più giovane della storia"

«Grazie a voi l’Ars ha eletto il presidente più giovane della storia, un primato che è motivo di grande emozione e responsabilità. Un grande onore a cui mi auguro di essere degno». Così il neo presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Gaetano Galvagno, parlando al Parlamento siciliano subito dopo essere stato eletto. Galvagno ha ringraziato l’ex presidente Gianfranco Miccichè, durante la cui presidenza ha svolto il ruolo di deputato-segretario. E ha ringraziato ricordandolo anche l’ex presidente della commissione Bilancio Riccardo Savona (Fi) morto nelle battute finali della scorsa legislatura e da ex componente della commissione Antimafia regionale ha dato merito all’ex presidente dell’organismo parlamentare Claudio Fava per il lavoro svolto. Nel suo messaggio all’Assemblea regionale, Galvagno ha citato Falcone e Borsellino e tutte le altre vittime di mafia. Concludendo ha ringraziato «Ignazio La Russa cui mi lega un grande rapporto di amicizia» e «il premier Giorgia Meloni». Riferimento finale alla sua famiglia e soprattutto al padre: "Appartiene agli oltre 300 camici bianchi che hanno perso la vita in pensione per aiutare i malati di Covid. Con grandissimo senso di responsabilità ho già ringraziato tutti i colleghi, perché non sappiamo quale sia la reale provenienza dei voti". Così il neo presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, a margine della seduta che ha visto la sua elezione. "Non ho mai nascosto un rapporto di stima e rispetto con altre parti politiche. Pertanto ringrazio anche Cateno De Luca, sia per la stima ma soprattutto ritengo anche per essere stati interlocutori assolutamente affidabili", aggiunge Galvagno, rispondendo ai giornalisti in merito al possibile aiuto da parte dell’ex candidato presidente della Regione, Cateno De Luca, per la sua elezione.

Pd: "Soccorso De Luca a maggioranza naufragata in Ars"

Il Pd accusa i parlamentari di Cateno De Luca di aver votato per il nuovo presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno. «Non possiamo non notare come l’elezione di oggi è arrivata grazie al soccorso messinese mentre a Sala d’Ercole la maggioranza di centrodestra è naufragata alla prima prova d’aula», ha affermato il deputato regionale e segretario dei Dem siciliani, Anthony Barbagallo. «La prossima settimana nel corso delle votazioni dell’ufficio di presidenza - prosegue Barbagallo - i siciliani vedranno pure il prezzo della compravendita: la vice presidenza dell’Ars con cui la maggioranza ricambierà il favore. E’ una vergogna che tradisce il voto dei siciliani - conclude - che hanno votato Cateno De Luca in opposizione del centrodestra e invece da oggi lo trovano fedele alleato"

 

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