Mercoledì, 18 Settembre 2019
stampa
Dimensione testo

Teatro nel carcere di Messina, Federica De Cola sul palco - Foto

Nuovo emozionante appuntamento al “Piccolo Shakespeare”, teatro all’interno del Carcere di Gazzi a Messina, che questa mattina ha accolto Federica De Cola. L’attrice messinese, che si muove tra teatro, il suo primo e grande amore, cinema e fiction, ha incontrato tutti gli attori della “Libera Compagnia del Teatro per Sognare” nata a dicembre 2017 nell’ambito del Progetto “Il Teatro per Sognare” sostenuto dalla Caritas Diocesana di Messina Lipari e Santa Lucia del Mela e dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria.

Con generosità e sincerità, Federica De Cola ha raccontato se stessa attraverso una carrellata di personaggi da lei interpretati, come l’assistente sociale nel film da poco andato in onda su Rai 1 “Liberi di scegliere”, spiegando il complesso lavoro che c’è dietro all’interpretazione di ruoli di personaggi viventi.

L’appuntamento ha rappresentato un ulteriore tassello del multiforme percorso culturale che anima il “Piccolo Shakespeare”, avviato dal direttore artistico, Daniela Ursino, inserito nell’ambito del Progetto “Teatrali – Percorsi d’integrazione e Libertà” sostenuto dalla Caritas di Messina in collaborazione con la Casa Circondariale di Gazzi, il Tribunale di Sorveglianza, che coinvolge i detenuti di alta e media sicurezza maschile e di media sicurezza femminile in un laboratorio sulle arti e mestieri del Teatro, diretto dall’attore e regista Flavio Albanese, seguito dall’aiuto regia Dino Parrotta col giovane attore messinese Antonio Previti, dall’attore Pippo Venuto, dalla scenografa e costumista Francesca Cannavò, dal tecnico luci Dino Privitera, dagli istituti “Minutoli”, “Basile” e da tutto il personale della Casa Circondariale di Gazzi.

«Un progetto importante, fortemente sostenuto da tutti e che eredito da chi mi ha preceduto – ha spiegato in apertura la direttrice Angela Sciavicco, insediatasi da pochi giorni – un teatro è un dono prezioso per tutta la collettività, in particolar modo in un istituto di pena. È mia intenzione quindi continuare nel solco già tracciato e crescere, per un percorso in cui ha investito tutta la città».

© Riproduzione riservata

PERSONE:

X
ACCEDI

Accedi con il tuo account Facebook

Login con

Login con Facebook