Martedì, 10 Dicembre 2019
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Sant'Antonio, 40 mila in strada per la Notte bianca: Messina illuminata da luci, colori e artisti - Foto

Al netto della protesta degli ambulanti di via Santa Cecilia di ieri sera, che già nei giorni scorsi erano stati sanzionati per la collocazione fuori dagli spazi previsti, è positivo il bilancio dell’ottava edizione della notte bianca per Sant'Antonio a Messina.

Più di 40mila visitatori, fra devoti, turisti e cittadini di tutte le età, hanno affollato fino a notte fonda le vie e le piazze attorno al Santuario, travolti da luci, colori, suoni e sapori che gli artisti hanno offerto.

Oltre 40 manifestazioni, per una delle “feste di popolo” più importanti della città, che nel corso degli anni hanno registrato un successo crescente. Tutto si è svolto nel totale rispetto del piano di sicurezza stradale coordinato dal corpo di polizia municipale, con la generosa collaborazione delle associazioni e di oltre 200 volontari.

“È difficile pregare quando il cuore è ferito e si chiude in se stesso, non riusciamo nemmeno a ripetere le preghiere più familiari. Il nostro dolore però è già preghiera ed è capace di attraversare le nubi e arrivare in cielo”. L’inizio della Notte nel cuore della Basilica, il rettore padre Mario Magro ha voluto che il primo momento della Notte, in Basilica, venisse dedicato alla memoria dei fratellini Messina, morti nel rogo di casa un anno fa con un minuto di silenzio e una preghiera corale.

Fratellini morti in un rogo a Messina, la commemorazione ad un anno dalla tragedia - Foto

“Aprite il cuore alla nostra preghiera, il vostro nuovo volto fateci contemplare, indicateci la strada che ci porta al regno, vogliamo essere pe voi terra del cielo. Da quella notte tanto scura e minacciosa, quando foste strappati alle nostre braccia, seguiamo ogni vostra traccia. Prendeteci per mano affinchè nessuno si perda, siete stati prescelti dall’eternità”. Emozionante l’apertura con il grande concerto dell’ensemble di ottoni del Conservatorio “Corelli” e le altre performance di musica classica e moderna.

Negli spazi aperti sono stati i gruppi, le bande musicali e gli artisti di strada ad animare la serata. Particolarmente apprezzato lo spazio di piazza Zaera, curato dai docenti e studenti dell’istituto comprensivo “Manzoni Dina e Clarenza”.

Oltre allo spettacolo musicale e canoro che ha visto protagonisti tra gli altri il giovane cantante neo melodico Davide Romeo e il tenore Antonio Augliera, spazio ai progetti Erasmus intercultura e alla IV edizione del Premio Manzoni.

Grande festa a piazza del Popolo con tradizionale la kermesse musicale folkloristica presentata da Lillo Alessandro, mentre sulla scalinata Zuccarello al largo Avignone sono stati allestiti dei defilè di moda.

Particolarmente apprezzate anche quest’anno l’infiorata di mosaici artistici realizzati dai maestri dell’associazione Paradisea di Camaro e, in via Santa Cecilia, la parata delle bande musicali. Tantissimi i cittadini che hanno utilizzato i parcheggi comunali Zaera e Cavallotti, usufruendo gratuitamente del servizio navetta per spostarsi da un sito all’altro.

Oggi, alle 11, sarà monsignor Giovanni Accolla a presiedere il solenne pontificale. Stasera, alle 19,30, la processione del carro trionfale e del busto reliquiario alla presenza del vescovo ausiliare, dei canonici del Capitolo della Cattedrale e delle massime autorità cittadine.

Il percorso sarà il seguente: via Ghibellina, Santa Cecilia, Cesare Battisti, Tommaso Cannizzaro, Piazza Cairoli, viale San Martino e via Santa Cecilia. Al termine della processione, monsignor Di Pietro impartirà la benedizione alla cittadinanza e, subito dopo, seguirà spettacolo delle bande musicali.

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