Martedì, 10 Dicembre 2019
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Polizia penitenziaria celebra l'anniversario a Messina: la cerimonia nel carcere Gazzi

Una storia lunghissima, fatta di atti gloriosi e momenti travagliati, ma il Corpo della Polizia penitenziaria da 202 anni assicura un servizio per le comunità carcerarie e per l’intero Paese.

Ieri mattina, nel cortile esterno della Casa circondariale di Gazzi, è stato celebrato l’anniversario della fondazione. E quest’anno si è scelto di proseguire lungo la strada tracciata nei mesi precedenti, quella dell’apertura al territorio, soprattutto alle scuole. La cerimonia, infatti, è stata suddivisa in due parti.

La prima ha seguito il protocollo istituzionale, con il saluto delle autorità presenti, a partire dal prefetto Maria Carmela Librizzi e dal vescovo ausiliare mons. Cesare Di Pietro, con gli interventi del comandante di Reparto Antonella Machì e della direttrice del Carcere Angela Sciavicco.

Poi, spazio al momento musicale a cura del liceo Ainis che, con le sue giovani eccellenze, ha interpretato l’Inno nazionale. Grazie alla collaborazione con l’associazione culturale D’aRteventi, presieduta da Daniela Ursino, si è voluto valorizzare l’impegno svolto durante l’anno con il progetto “Teatro, percorsi di integrazione e libertà”, che ha visto protagonisti diversi carcerati al Piccolo Teatro Shakespeare. La cerimonia si è conclusa con un’esibizione musicale a cura dei giovani allievi del liceo e con i versi dell’attore messinese della Compagnia della Fortezza Pippo Venuto e del piccolo attore Paolo Arigò di 10 anni.

© Riproduzione riservata

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