Lunedì, 23 Settembre 2019
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Messina, illuminato il forte San Salvatore, spettacolo dalla terrazza del museo regionale - Foto

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Un regalo alla città, nel giorno della festa che più di ogni altra ne fa battere il cuore. Una luce che  ne illumina il baluardo, simbolo di una comunità che lotta per scacciare un'oscurità sempre più incombente. E' stato attivato ieri l'impianto di illuminazione dei bastioni esterni del Forte Ss. Salvatore, nella zona falcata. Uno spettacolo nello spettacolo, un'emozione densa di significato. La distesa di 42 fari è brillata nella sera di ferragosto ai piedi della stele della Madonnina, intorno alle 22,30, di fronte a migliaia di spettatori che assiepavano il lungomare e  i punti panoramici di Messina, compresi terrazze e verande dove amici e famiglie si sono ritrovati in attesa di assistere allo straordinario susseguirsi di giochi pirotecnici, che partono proprio dall'area antistante il forte, e che anche quest'anno ha lasciato tutti senza fiato, sotto la pioggia di scintille colorate nella notte dell'Assunta.

Il progetto di illuminazione della fortificazione cinquecentesca, primo monumento ad incontrare lo sguardo di chi approda a Messina, è nato da un'idea della delegazione  messinese dell'Istituto italiano dei Castelli presieduta   da Michaela Stagno d'Alcontres Marullo ed è stata realizzata grazie al pieno sostegno della Marina Militare, con il comandante Marittimo Sicilia contrammiraglio Andrea Cottini. Fondamentale il supporto di istituzioni enti e sponsor privati, che ne hanno interamente finanziato i costi.

E l'accensione dell'impianto, presentato nei giorni scorsi durante una cerimonia istituzionale al forte Ss. Salvatore, è stata seguita nella serata di ferragosto da uno speciale "osservatorio": la terrazza del museo regionale, aperto al pubblico come altri importanti musei italiani nel giorno di festa. Grazie all'impegno del direttore arch. Orazio Micali e  di tutto il personale, proprio per sottolineare la ricorrenza religiosa,  è stata esposta al pubblico, per la prima volta, la testa della Madonna dell'Assunta, scolpita dal Montorsoli. Nel corso della serata, il contenuto del progetto di illuminazione del forte è stato illustrato da Michaela Stagno D'Alcontres Marullo, mentre per la Marina Militare è intervenuto il capitano di vascello Giuseppe Catapano, comandante di Marisuplog, l'Unità di supporto logistico il cui compendio demaniale ingloba il forte Ss. Salvatore a San Raineri. All'evento, aperto alla città, hanno partecipato anche rappresentanti dei tantissimi soggetti istituzionali e privati che hanno sostenuto l'iniziativa.

I sostenitori: Main sponsor del progetto sono stati la Fondazione Uberto Bonino e Maria Sofia Pulejo, il Banco Bpm, l'Università degli studi di Messina, l'azienda Bertani Domains. A supportare il progetto anche Russotti Gestione Hotel S.p.A;  Azienda agricola Marullo di Condojanni Olio San Gaspano; Bper Banca; Deutsche bank; Finservizi ; Saccne Rete; Fire; Istituto italiano dei castelli Sicilia; Barbera caffè; Federfarma; Studio dentistico Alessandro stagno D'Alcontres; Banca agricola popolare di Ragusa; Ordine degli architetti; Ordine dei veterinari;   Villa Salus; Ordine degli psicologi Sicilia - dott.ssa Maria Melia; Walter e Donatella Fries; Associazione polizia di Stato;    Mohd; ;Intermarine cantieri. Partner istituzionali: Arcidiocesi di Messina Lipari e Santa Lucia del Mela;   Regione Sicilia Sovrintendenza ai beni culturali di Messina ; Comune di Messina.   Sponsor tecnici: iGuzzini; impresa Costa; Agati; Marchetta Antonio, Barone Sergio; Cottanera; Boncoddo marmi; Doddis ; Cisk; Gi. Grafica. Progetto Antonio Galeano Architetti; Consulenza: Franz Riccobono, consigliere beni culturali Sicilia, e Michele Stagno d'Alcontres commercialista. Coordinamento Michaela Stagno D'Alcontres Marullo Istituto nazionale dei Castelli.

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