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Inclusione, benessere e cura: la “Rete Fattorie Sociali Sicilia – BioAS” ha un nuovo direttivo

Le Fattorie Sociali sono imprese agricole e cooperative sociali che offrono servizi culturali, educativi, assistenziali, formativi e di inserimento socio-lavorativo per soggetti deboli. L'agricoltura sociale trova le sue radici più profonde nelle forme di solidarietà e nei valori della reciprocità, gratuità e mutuo aiuto che contraddistinguono le aree rurali. La creazione di contesti di inclusione sociale, di benessere, di riabilitazione e cura caratterizza l'identità delle fattorie sociali e offre l'occasione di sperimentare “dal basso” nuovi modelli di un sistema di welfare fondato sulle responsabilità e sul coinvolgimento di tutti gli attori sociali.

La scelta dell'agricoltura biologica caratterizza la Rete delle Fattorie sociali in Sicilia e coniuga il rispetto per l'ecosistema con la tutela della biodiversità e dell’equità sociale.
L'agricoltura sociale in Sicilia è una realtà in continua crescita: sono oltre 100 le fattorie sociali con un indotto intorno ai 6 milioni di euro. L'assemblea della Rete fattorie sociali Sicilia - BioAS, ha confermato questo trend: nel territorio siciliano si registra questa forte integrazione tra agricoltura biologica e sociale con forte slancio verso il neo-ruralismo e una significativa presenza di aziende a conduzione femminile e giovanile.

La Rete si pone come obiettivi il dialogo con le istituzioni e la creazione del registro delle aziende siciliane che praticano agricoltura sociale. Promosso inoltre un tavolo regionale sull'agricoltura sociale che ha coinvolto le organizzazioni non profit più rappresentative (forum del terzo settore, Arci, Legambiente, centri servizi del volontariato, Lega delle cooperative sociali e Confcooperative). Si punta all’attuazione nella nostra regione di quanto già previsto dalla normativa nazionale sull'agricoltura sociale per promuoverne una crescita ben più ampia e collettiva.

IL NUOVO DIRETTIVO

E' stato nominato nei giorni scorsi il nuovo Consiglio direttivo della “Rete Fattorie sociali Sicilia – BioAS” . Di seguito la nuova composizione:
Presidente Salvatore Cacciola, sociologo, dirigente responsabile dell'U.O. "Educazione e promozione della salute" dell'Asp di Catania, presidente dell'Associazione nazionale “Bioagricoltura sociale”.
Vice presidente Carlo Bargione, agronomo, libero professionista, titolare con la moglie Cettina e la figlia Laura della Fattoria sociale “Mariscò” di Monreale.
Direttore Claudia Cardillo, educatore professionale, presidente della cooperativa sociale “Energ-Etica Catania” che gestisce nel Comune di Misterbianco un bene confiscato alla mafia.
Segretario Andrea Nicosia, educatore professionale, da anni impegnato nei programmi di riabilitazione psico-sociale nella salute mentale, presidente della cooperativa sociale “Terra Nostra” di Caltagirone.
Tesoriere Maurizio Ferro, infermiere professionale del Centro diurno dell’Asp n. 9, impegnato nei programmi di inclusione socio-lavorativa nella salute mentale con la cooperativa sociale “Creativamente” di Mazara del Vallo.
Consigliere Angelo Impellizzeri, educatore e coadiutore in IAA presso l’IRCCS Associazione “Oasi Maria SS”, presidente dell'Azienda speciale silvo-pastorale del Comune di Troina, a cui è stata assegnata la responsabilità dell'area tematica e di progetto: “Beni confiscati”.
Consigliere Francesco Ancona, agronomo, socio fondatore della O.P. “Agrinova Bio 2000” di Acireale, presidente del Consiglio direttivo di Aiab Sicilia, area tematica e di progetto: “Rapporti con il gruppo agro-ecologia e legge regionale sull'agricoltura biologica”.
Consigliere Sandra Invidiata, agronoma, titolare dell'azienda agricola lattiero-casearia “Invidiata” di Collesano, promotrice del presidio Slow Food delle Madonie, area tematica e di progetto: “Progetti didattici ed educativi e rapporti con le fattorie didattiche”.
Consigliere Dora Li Destri Nicosia, medico veterinario, esperta negli IAA, titolare dell'azienda agricola “Pietralunga” e presidente della cooperativa sociale “Benessere” di Nicosia, area tematica e di progetto: “Progetti sugli interventi assistiti con gli animali”.
Consigliere Gianni Samperi, apicoltore biologico, impegnato nel movimento ecologista e fondatore dell'azienda “Fossa dell'Acqua” di Acireale, area tematica e di progetto: “Rapporti con il gruppo agro-ecologia e legge regionale sull'agricoltura biologica.
Consigliere Marzia Villari, esperta in Comunicazione digitale e Relazioni pubbliche, co-titolare dell'Azienda Agricola Villarè, fattoria urbana di Messina.” Area tematica e di progetto: “Comunicazione”.


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