Mercoledì, 11 Dicembre 2019
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Mafia sul turismo sulla costa ionica messinese, le intercettazioni: "I soldi sono sulle barche, si fanno 65 mila euro al mese" - Video

Il clan mafioso Cintorino, legato alla cosca Cappello e attivo a Calatabiano e nel Messinese tra Giardini Naxos e Taormina, dimostra di saper affiancare alle classiche attività estorsive, di usura e di spaccio di stupefacenti, alle iniziative imprenditoriali più redditizi.

Come è venuto fuori questa mattina nel corso dell'operazione "Isola Bella" che ha portato a 31 arresti da parte della guardia di finanza.

Interessi criminali, dunque, in attività sul territorio di competenza, con particolari proiezioni nella provincia di Messina, come Giardini di Naxos e Taormina, località particolarmente appetibili, sia per il controllo delle attività turistiche, sia per investire i proventi illeciti in attività imprenditoriali riconducibili al clan.

Particolarmente significativo delle mire espansionistiche nelle località dello Ionio, basta ascoltare queste intercettazioni fra alcuni dei coinvolti per capirne la portata.

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